Europee 2019. Grazie per il vostro sostegno. Avanti insieme per le prossime battaglie!

Cari amici, grazie per il vostro sostegno per le Europee 2019. Le campagne elettorali sono esperienze umane incredibili. Andiamo avanti insieme per le prossime battaglie.

Cari amici e amiche,
anche se non sono stata eletta, voglio davvero ringraziarvi per il sostegno, l’affetto e le oltre 11.626 preferenze che mi avete accordato. Non sono poca cosa per me che ho combattuto a mani nude, forte solo della vostra amicizia.

Grazie ai militanti del PD di Bologna che mi hanno riempita di abbracci. Penso di aver dato il massimo di energia ed entusiasmo per sostenere i Sindaci e i candidati in consiglio comunale e soprattutto per cercare di spiegare a chiunque incontrassi quanto sia importante questa nostra Europa per il progresso dei diritti civili e sociali e per rendere più forte anche l’economia del nostro Paese.
Faccio gli auguri di buon lavoro a Carlo Calenda, Elisabetta Gualmini, Paolo De Castro e Alessandra Moretti che rappresenteranno il PD per la nostra circoscrizione.

Come sempre non sparirò. Continuerò fuori e dentro il partito a combattere per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, per il diritto alla salute, per le donne e per aiutare il PD nella sua risalita.

Le Campagne elettorali sono esperienze umane incredibili

Le Campagne elettorali sono esperienze umane incredibili e dunque sono felice di aver conosciuto tante persone nuove con cui intendo continuare a fare politica. A Rimini per esempio c’è un nuovo gruppo dirigente di ragazze e ragazzi giovanissimi che andranno sostenuti, ci sono candidati e candidate sindaco per cui sto incrociando anche le dita dei piedi perché per me rappresentano il futuro del nostro partito, non solo le migliori guide possibili per le loro comunità. Ho incontrato Cooperative sociali che chiedono alla politica di smetterla con gli appalti al massimo ribasso per far sì che le opportunità di lavoro per persone fragili possano continuare ad esistere, medici e professionisti della sanità che nonostante la tenacia con cui cercano di garantire servizi di qualità, si sentono dimenticati, frustrati nel desiderio di fare di più per le mancate possibilità di innovazione.

Il dato del Pd Nazionale

Il dato del PD nazionale e il sorpasso sui 5 Stelle incoraggia, ma ci dice che ancora abbiamo bisogno di tempo per costruire una proposta politica forte che sappia convincere le persone e le famiglie che è il PD l’unica forza politica che può proteggere questa Italia e i loro sogni. Non questa destra che sa solo trovare capri espiatori da odiare e umiliare.

Il Pd in Emilia-Romagna

Preoccupa non poco il dato regionale. Sono certa che Stefano Bonaccini saprà recuperare rispetto al dato di queste europee, ma non può farlo da solo. Non possiamo permetterci il lusso di fare lo stesso errore fatto alle politiche, in cui ci siamo concentrati a raccontare quanto bene avevamo fatto nei 5 anni di Governo, dimenticandoci di proporre un nuovo orizzonte per il futuro.
Abbiamo un partito regionale quanto meno “immobile” a pochi mesi dalle elezioni regionali. E’ arrivato il momento di darsi una mossa per coinvolgere la società Emiliano-Romagnola e costruire una proposta politica “dal basso” che sappia far vivere contro la destra una sfida collettiva per il futuro della nostra Regione.

Poi un grazie di cuore lo devo a Giovanni Belfiori senza il cui supporto non sarei neppure partita. Ci conosciamo da ragazzini, abbiamo sempre fatto politica assieme e per un mese da Fano si è trasferito da me dedicandomi tutta la sua competenza e soprattutto la sua pazienza in questa folle corsa. Ai miei amici di MEC & Partners che per me oltre ad essere ex colleghi sono coloro da cui corro sempre quando devo affrontare le sfide impossibili. D’altronde Fabrizio Ciannamea e Patrizia Semeraro hanno avuto la cattiva idea di scegliermi come testimone di nozze e ora non riescono a scollarmi di dosso. A Giovanni Cutini che ha ideato per me una campagna che mi sono sentita addosso come un vestito e soprattutto spero di aver trovato un nuovo amico. Paolo Cerverizzo che mò deve chiudere i miei conti in profondo rosso. E poi il grazie più grande a Giuseppe Nicolino, Antonella Masciulli, Paky Tiani e Christian quattro ragazzi splendidi che hanno testa e cuore per fare tanta strada e ribaltare questo Paese come un pedalino.

Grazie ai miei tre (Riccardo Corsolini, Giulia e Vittoria, che ha creato il video)che praticamente non mi hanno mai vista da un mese in qua, a mamma che è stata inchiodata a Bologna per sostituirmi in tutto, a mio padre Santi Puglisi che ha scassato le balle a mezzo mondo del basket, a Gianclaudio che mi è stato vicino. A tutti voi che tanto o anche solo poco avete fatto per accompagnarmi in questa avventura. Io non mollo. Sarò sempre a combattere con voi a testa alta.

Leave a Reply