TERREMOTO: PREOCCUPAZIONE PER GLI EDIFICI SCOLASTICI

Al cordoglio e al dolore profondo per le nuove vittime del terremoto in Emilia Romagna, si accompagna la preoccupazione per la situazione del patrimonio immobiliare scolastico italiano, resa ancor più precaria dal sisma.

Neanche la metà delle scuole italiane, dove ogni giorno entrano in milioni fra studenti, docenti e collaboratori, ha il certificato di agibilità statica; per questo il governo è chiamato a erogare immediate risorse straordinarie per mettere in sicurezza le scuole, in primo luogo quelle lesionate dal sisma. Diventa centrale l’azione dei Comuni e degli Enti locali, ed è quindi urgente rifinanziare la legge 23 sull’edilizia scolastica,  concedendo la deroga al patto di stabilità interno per gli Enti locali che decidono di investire nella messa in sicurezza delle scuole.

 

 

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