Spending review: inaccettabili ulteriori misure a danno scuola pubblica

Dopo le indiscrezioni, infondate, sull’aumento dei fondi alle scuole private ci preoccupano invece, e seriamente, le ipotesi sulla spending review che circolano in queste ore riguardo un attacco frontale al diritto a ricevere un’istruzione di qualità per gli studenti con disabilità, una ulteriore riduzione degli organici a danno dei precari e l’umiliazione di lavoratori e lavoratrici in stato di malattia.

Per il Partito Democratico ulteriori misure a danno della scuola pubblica sono inaccettabili.

4 pensieri su “Spending review: inaccettabili ulteriori misure a danno scuola pubblica

  1. dopo ventanni di insegnamento grazie ai tagli della Gelmini sono un docente in esubero e dopo tante belle proposte (organico di rete, ampliamento dell’offerta formativa, progetti di eccellenza, corsi di recupero etc, etc,) cosa ci riserva il governo che state appoggiando? Fare il tappabuchi (altro che docente) in giro per tutta la regione. Significa lasciare il misero stipendio 1300 euro per strada. Per un monoreddito come me è la fine. Grazie PD continuate pure a sostenere questo governo.

  2. Daccordo che la riduzione degli organici danneggi i precari, daccordo che vengano umiliati i docenti non idonei.. ecc ecc.. ma non una parola su noi soprannumerari? Anche noi docenti di ruolo siamo stati fortemente colpiti dai tagli, e soprattutto i tecnico pratici come me che si sono visti nel tempo tagliare pesantemente le ore di laboratorio, ma non se ne parla, io sono una docente DOP, ho sempre lavorato su spezzoni e sull’ampliamento dell’offerta formativa, ho attuato laboratori per l’attività alternativa all’IRC, e dopo 29 anni di servizio mi ritroverò a far la tappabuchi pendolare in regione, ho fatto domanda per il corso di riconversione su sostegno, ma i corsi sono stati limitati a massimo 2000 partecipanti, scelti tra i più giovani… Chi come me ha fatto domanda è stato massacrato dai docenti DOS, accusato di farlo per opportunità, di togliere il posto ai precari, ed altro di indicibile, aumentare il numero dei partecipanti? Non era un modo anche per dare una scuola di qualità agli alunni con disabilità? Ma non ho letto molto in merito, e a questo punto non mi aspetto neppure molto dal mio partito.

    1. La scuola di qualità è l’ultimo dei pensieri di questo, come dei precedenti governi. Ne è prova la riconversione frettolosa dei docenti in esubero in insegnanti di sostegno, attraverso un corso per metà online e senza tirocinio. Una farsa. La scuola ha bisogno di professionisti, ma invece di valorizzare le esperienze di ognuno e di farle fruttare si pensa solo al risparmio. Sulla pelle del paese.

  3. Declassare i docenti non idonei all’insegnamento ad amministrativi è qualcosa di abberrante che il PD non può e non deve accettare. Si tratta di persone con problemi di salute anche gravi, tumori, depressione ecc. che vengono mandati al patibolo per pochi spiccioli, così oltre alla salute si svilisce anche la loro dignità.
    Emy

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