Se la campagna elettorale a Bologna incrocia l’educazione e l’istruzione

Condivido per intero quanto dichiarato oggi da Vannini. Il diritto ad un’educazione e istruzione di qualità dei bambini e delle bambine della nostra citta’ non può essere ostaggio di un manipolo di persone che brandisce questi temi facendone un uso elettoralistico. La legge e’ garanzia non solo di sostenibilità del sistema educativo e scolastico, ma della sua tenuta e innovazione qualitativa. E l’Istituzione bolognese può essere la grande occasione per riprendere e rilanciare la qualita’ del sistema nella nostra citta’. Il luogo dove educatori, insegnanti e personale ausiliario può trovare un vero supporto anche di formazione continua, un confronto nella ricerca educativa sul campo e con l’università. La vera occasione per stabilizzare il personale, assicurando la continuità. Ma come sempre cambiamento e innovazione per affermarsi devono superare gli ostacoli della conservazione. Forse occorre una moratoria di una settimana sulla discussione per lasciar concludere la campagna elettorale e anche la maggioranza ritroverà la coesione necessaria per andare avanti.

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