#SCUOLA sul Nuovo caso di prelievo su stipendi ATA e’ indebita qualsiasi restituzione”

“Il Caso del prelievo al personale Ata è cosa diversa
rispetto alla richiesta -sventata-dei 150 euro di scatti stipendiali dei docenti”. Interviene
così la senatrice del Pd Francesca Puglisi, capogruppo Pd in commissione
Istruzione, sul nuovo caso della restituzione di risorse chiesto stavolta al personale ATA sollevato dai sindacati

“Questi sono fondi contrattuali attribuiti al personale Ata per
funzioni-obiettivo già percepite dal personale”. Al Pd “non era
sfuggito il fatto”, infatti “avevamo fatto un
emendamento nella legge di stabilità, ma ancora una volta e’ arrivato il niet del Tesoro”

Ancora: “Bene fanno le parti sociali a ricordare ai burocrati del MEF
che e’ indebita qualsiasi richiesta di restituzione. Ormai e’ chiara una cosa: il governo del personale della scuola, dell’università e della ricerca va sottratto al Ministero dell’economia e delle Finanze. Sembra una maionese impazzita”

5 pensieri su “#SCUOLA sul Nuovo caso di prelievo su stipendi ATA e’ indebita qualsiasi restituzione”

  1. Carissima onorevole ho appreso del suo interessamento riguardo il prelievo forzoso da parte del MEF per la prima e seconda posizione del personale ATA leggendo un articolo su orizzontescuola.it. Sono un assistente tecnico (la T di ATA) non sono interessato al prelievo forzoso, perchè non percepisco le posizioni economiche in questione. Il suo interessamento nei confronti di una categoria di lavoratori ormai abbandonata da tutti sindacati e miur compresi, rispolvera in me l’orgoglio di essere un operatore del settore istruzione. I governi Berlusconi hanno ucciso la scuola italiana tanto invidiata all’estero, oggi nelle scuole si tira a campare ed esiste molto volontariato, i laboratori la forza della scuola secondaria nascono vivono grazie alla figura professionale dell’assistente tecnico. Onorevole la invito a puntare sul personale tecnico nell’era della scuola digitale e di internet. In ogni caso concordo con lei sul far togliere le mani del MEF sugli stipendi del personale della scuola.

  2. Segnalazione urgente:
    Dopo aver tentato di togliere i soldi dell’aumento dello scatto stipendiale ai docenti adesso provano a colpire il personale ATA (amministrativi tecnici e bidelli) imponendo la restituzione dei soldi percepiti dal 2011 con le posizioni economiche (quote date se il personale si incaricava di fare attività extra aggiuntive al mansionario per sopperire alle carenze e per migliorare il servizio, e che per accedervi è stato addirittura fatto fare dei corsi di formazione) intervenendo così pesantemente su un diritto già acquisito. Un’operazione da 13 milioni 177 mila e 110 euro che colpisce tutto il personale Ata con un taglio sulla busta paga che in alcuni casi può arrivare anche a seimila euro. I nostri stuipendi sono inferiori a quelli dei docenti, i bidelli dopo decenni di attività a fatica arrivano a 1100 euro! Questa restituzione forzosa va ad aggravare ulteriormente la situazione economica di questi lavoratori e delle loro famiglie e dà un duro colpo alla qualità dei servizi scolastici che non potranno più essere garantiti allo stesso livello.

    Vi PREGO di vigilare con molta attenzione che non venga attuato questo provvedimento sarebbe per noi ATA e per la scuola pubblica una mazzata insopportabile!

    Questi i riferimenti:
    http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=29467
    http://3.flcgil.stgy.it/files/pdf/20140108/nota-2-del-7-gennaio-2014-blocco-erogazione-personale-ata.pdf

  3. la prego di voler ascoltare la voce di una umile ma fedele elettrice del Pd
    , titolare dal 2008 della prima posizione economica (98 euro lorde mensili)
    che nel 2011 ha avuto l’ INFELICE idea di partecipare alle prove Selettive per l’attribuzione della seconda posizione economica (138 euro mensili con l’assorbimento della prima posizione)
    Purtroppo avendo superato tali prove,e avendo superato il corso di formazione, è incorsa nelle IRE del MEF
    Stamattina 11/02/2014 l’amara sorpresa
    138 euro in meno sul cedolino!
    LE POSIZIONI ECONOMICHE CONSEGUITE NEL 2011 SONO STATE BLOCCATE. perche’ nel 2011 non si poteva guadagnare più del 2010.
    Allora perchè non è stata decurtata solo la differenza tra la prima e la seconda
    posizione (40 euro lorde)?
    oggi chi non ha sostenuto le prove per la seconda posizione mantiene 98,00 euro lordi , chi ha superato la selezione perdete TUTTO.
    COMPLIMENTI AGLI AUTORI ,
    CONFIDO NELLA SUA COMPRENSIONE

  4. In qualità di iscritto e dirigente del locale circolo del PD mi rivolgo a Lei sulla questione relativa al blocco del beneficio economico Prima e Seconda Posizione Economica del personale ATA.
    Ad oggi 17 febbraio 2014 la certezza è la nota del MEF del 14.02.2014 con la quale si procede alla sospensione del beneficio economico e al recupero delle somme a partire dal 01.09.2013 al 31.01.2014 . Con il recupero nella busta paga del mese di marzo i lavoratori si vedranno dimezzati gli emolumenti causando così notevoli disagi alla già precaria situazione economica delle famiglie. E’ una cosa gravissima anche in considerazione del fatto che si è già provveduto a svolgere le attività aggiuntive. Sono sicuro che con gran senso di responsabilità si provvederà ugualmente a svolgere i compiti assegnati. Si spera anche che altrettanta responsabilità e in tempi brevi si riesca a porre fine a questa ingiustizia anche per evitare azioni legali. Franco Polito

  5. Gentile Onorevole,
    so che si è impegnata a fondo per la soluzione dell’indebita trattenuta delle posizioni economiche conseguite dal personale Ata dopo il 2011 e volevo chiederLe a che punto è l’iter parlamentare riguardo il ripristino che era stato promesso ma che ancora non è stato ripristinato a cedolino di stipendio, almeno fino a Maggio.
    Ci sono novità positive? Siamo in molti peroccupati da questo taglio subito, Grazie

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