Ricordo alla Gelmini che i precari della scuola non sono lì per grazia ricevuta

“Quanto anticipato dalla stampa sul prossimo decreto D’Alia – Carrozza ci fa sperare finalmente in una decisa inversione di tendenza nel settore del pubblico impiego e dell’istruzione. Sono misure che miglioreranno la qualità della scuola, assicurando agli studenti piu’ deboli la necessaria continuità didattica”. Lo afferma in una nota Francesca Puglisi, senatrice del Partito Democratico e capogruppo in commissione Istruzione a Palazzo Madama.

“Voglio ricordare all’on. Gelmini che gli insegnanti delle graduatorie ad esaurimento – continua – non sono lì per grazia ricevuta, ma perché hanno vinto concorsi e frequentato scuole di specializzazione. Auspico davvero di poter leggere in questo decreto le priorità e le soluzioni alle emergenze della scuola italiana che la ministra ha illustrato alle Commissioni riunite di Camera e Senato. Tra queste, oltre all’assunzione in ruolo degli insegnanti di sostegno, la definitiva cancellazione della doppia ingiustizia che stanno patendo gli insegnanti inidonei, che rischia di causare il licenziamento di migliaia di addetti alle segreterie scolastiche precari, e il pensionamento degli insegnanti quota 96. Quanto alle controversie sui concorsi per dirigente – conclude Puglisi – e’ urgente trovare per il prossimo anno una soluzione che non lasci senza una guida certa le autonomie scolastiche. Non e’ con la retorica che si risolvono i problemi ma con la capacita’ di ascolto e la tenacia che la ministra Carrozza sta dimostrando”.

6 pensieri su “Ricordo alla Gelmini che i precari della scuola non sono lì per grazia ricevuta

  1. Sono state autorizzate per l.a.s. 2012 – 2013, 5336 immissioni in ruolo per il personale ATA, mancano però i ruoli per gli Ass.ti Amministrativi e Tecnici, poichè la situazione docenti inidonei all’insegnamento non è STATA RISOLTA. Le buone intenzioni non aiutano, le parole vengono portate via dal vento………….

  2. MI associo al pensiero di Gerardo.
    Mi vorrei sbagliare ma la situazione non è cambiata da un anno ad oggi, forse è addirittura peggiorata. Affermo questo perchè un anno fa il PD non era al governo e ogni tentativo di fermare la spending review e le sue conseguenze su precari ed inidonei fu stoppato con la frase “forze politiche avverse”.
    Oggi il PD bene o male c’è, la forze politiche sono favorevoli ma la situazione permane.
    Ed intanto i collaboratori scolastici sono stati assunti, è passato un’altro anno, i posti disponibili per gli assistenti amministrativi sono aumentati a circa 3800/3900 e, guarda caso, i docenti inidonei sono circa 3300. Faccia le i conti e mi renda il risultato.
    Marco

  3. Volevo ringraziarla Senatrice, per la battaglia quasi impari che sta conducendo per il personale amministrativo precario. Oramai per noi è sempre peggio. Nonostante abbiamo acquisito una certa competenza per il nostro lavoro, siamo trattati come dei vuoti a perdere, tanto da pensare personalmente che avrei fatto meglio a lavorare come collaboratore scolastico nonostante la laurea. L’Italia è il Paese del paradosso: si parla di produttività ma poi si manda un docente malato di cancro a fare un lavoro che non gli compete più. I nostri governanti però prevedono che questi docenti una volta transitati nel ruolo di amministrativi verranno miracolizzati e non si ammaleranno più perchè non avranno più problemi di salute, le segreterie beneficeranno del loro apporto, i precari amministrativi non avranno voce in capitolo perchè nessuno li rappresenta più…. Eppure, potremmo essere tutti rappresentati da una Parlamentare con le idee chiare come Lei e magari da tutti i Dirigenti Scolastici che finora sono rimasti nel silenzio più assoluto, non riuscendo a capire ancora la gravità della situazione e il disastro che incombe nelle segreterie scolastiche che dirigono. Le chiedo di non arrendersi, di andare avanti, di agitare anche le braccia e sbattere i pugni sul tavolo se necessario. Io, dopo dodici anni di precariato, ho ancora un pò di energia ma, avendo moglie e figli e quasi 50 anni, preferisco non illudermi più e cercare qualcosa fuori da questo ridicolo Paese.
    Ettore – Lecce

  4. La Gelmini almeno avrebbe fatto 22000 immissioni in ruolo di docenti, come da accordo. Il PD cosa fa? Basta con le bugie! I posti vacanti in organico di diritto sono 25000. Tanti altri posti vacanti e disponibili vengono lasciati in organico di fatto, alla faccia dei precari!

  5. Sono insegnante precaria in buona posizione in graduatoria ad esaurimento per il ruolo, ma che a causa di un concorso senza senso in quanto bandito per classi con graduatorie ad esaurimento copiose e quindi il relativo dimezzamento dei posti rimango ancora fra i supplenti. Questo è il modo di eliminare il precariato?! creare altre graduatorie?! Ma scherziamo! Voi direte che non è stata una vostra responsabilità…beh…fino ad un certo punto visto che al governo Monti avete partecipato anche voi. Ed al concorso senza senso aggiungiamo il numero esiguo di autorizzazioni per i ruoli rispetto ai posti disponibili e il disastro delle pensioni “mancate” il quadro è completo. Adesso c’è un “vostro” ministro…non ci sono scuse. Nulla è cambiato, nella scuola si continua a cambiare le carte in tavola senza alcun rispetto per chi si è attenuto alle regole. Vogliamo eliminare il precariato? Svuotiamo le graduatorie ad esaurimento e poi si procederà con concorsi e abilitazioni varie. Ci sono classi senza candidati? Facciamo concorsi e abilitazioni solo per le classi effettivamente senza personale. E’ un concetto così difficile? Mi pare di no. Siete una grande, immensa delusione, solo capaci a contestare quando siete all’opposizione, ma ora che avete l’opportunità di fare qualcosa….fate peggio degli altri. Spiacente, ma noi precari siamo persone che ogni anno vengono “presi in giro” dal ministro di turno! Veramente grande delusione.

  6. Gentile Francesca,
    Dopo un’altra estate da incubo, dopo la convocazione che qui abbiamo domani per l’ennesima supplenza fino ad a.d., dopo la delusione del decreto D’Alia, dopo la tragedia sfiorata di una precaria ata settimana scorsa……apprendo con sgomento che la soluzione del problema dei docenti inidonei e noi ata precari sarebbe escluso anche dal decreto scuola!!!!!!! MA COME È’ POSSIBILE?????
    Ci state facendo morire di una morte lenta e atroce, la fiducia ormai e’ venuta meno, anche per questo ministro, come per tutti gli altri, la scuola e’solo università’ e personale docente, noi non esistiamo, non importa quanto ci aderiamo per far funzionare le scuole, siamo solo vuoti a Perdere……… che delusione!

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