Un concorso dai numeri straordinari, per una scuola di qualità

L’investimento del governo Renzi per garantire alle ragazze e ai ragazzi una scuola di qualità continua e con i 63712 insegnanti che saranno assunti con il concorso la buona scuola raggiunge un nuovo obiettivo. Come avevamo detto dopo il piano straordinario di assunzioni di questo anno arriva l’opportunità per migliaia di abilitati di entrare in ruolo a tempo indeterminato, garantendo la continuità didattica che serve agli studenti. Anche questo è un concorso dai numeri straordinari se si pensa che l’ultimo nel 2012 era stato per soli 12 mila posti. Le assunzioni nel triennio saranno quasi 90 mila perché agli insegnanti assunti tramite la procedura concorsuale si vanno ad aggiungere coloro che sono nelle graduatorie residue. Ora la responsabilità dell’apprendimento e del successo formativo delle ragazze e dei ragazzi è delle autonomie scolastiche che devono saper valorizzare al meglio il contributo che ciascun insegnante può dare alla scuola.

Dl Cirinnà, adozione del partner e affido rafforzato. Proviamo ad entrare nel merito

Domani mattina avremo assemblea di gruppo al senato sul dl Cirinnà. Bene ha fatto il Segretario a dare libertà di coscienza nel voto in aula sulla step child adoption, ma spero che la nostra riunione aiuti a superare steccati e a ragionare nel merito di questo provvedimento così atteso.
Sulle unioni civili spero davvero che il nostro gruppo sia compatto e che tutti riconoscano due persone che si amano un valore per la nostra società.
Sull’adozione del figlio del partner (questo è la Step Child Adoption) si tratta di permettere che i bambini e le bambine figlie di un genitore omosessuale, possano essere adottate dal partner, vedendo quindi riconosciute come genitori entrambe le persone che concorrono alla loro crescita .
Qui non si tratta del “diritto di essere genitori”, che non esiste neppure per le coppie eterosessuali, ma del “diritto dei bambini e delle bambine” a godere pienamente della famiglia che li ama e che li cresce.
Nella proposta alternativa di “affido rafforzato” questo diritto è debolmente riconosciuto. Per esempio nel caso di morte dell’affidatario, il bambino non entrerebbe a far parte dell’asse ereditario, nè avrebbe diritto al mantenimento in caso di separazione.
Tutta la campagna di comunicazione viene incentrata sul timore che l’adozione del figlio del partner apra le porte all’utero in affitto. Ora occorre riconoscere che:
1. l’utero in affitto resta vietato nel nostro ordinamento (e personalmente penso che debba restare tale)
2. l’affido rafforzato nulla cambia rispetto a tale pratica conseguita all’estero, rispetto all’adozione del figlio del partner
3. l’84% delle maternità surrogate nel mondo sono praticate da coppie eterosessuali. Per chi ha disponibilità di denaro e lo ritiene moralmente accettabile è più semplice “comprarsi un bambino” piuttosto che adottare un bambino.
Il vero modo per limitare il ricorso all’estero alla maternità surrogata è aprire alle adozioni anche per le famiglie omosessuali, ma sappiamo che molti Paesi con cui l’Italia ha stretto accordi, non danno bambini in adozione a Paesi che permettono di adottare alle famiglie gay o lesbiche.
La cosa che mi colpisce è che gli stessi colleghi che oggi propongono l’affido rafforzato, nel provvedimento sulla “continuità degli affetti dei bambini in affido familiare” hanno affossato la possibilità da me proposta che gli affidatari single potessero adottare minori che dopo un prolungato periodo di affidamento, diventano adottabili.
Eppure le conosco queste donne generose che aiutano in un periodo di difficoltà bambine e bambini a crescere, sono donne che non hanno un compagno, ma un’infinita capacità di amare. I dati dicono che degli affidatari single, solo il 2% è gay o lesbica.
E in ogni caso i tribunali, riconosciuto finalmente il diritto alla continuità degli affetti, stanno facendo camminare più veloce la giurisprudenza della politica (ahimè!).
Non esiste un diritto ad essere genitori ho scritto sopra, ma un diritto ad amare liberamente e ad essere amati, sì. Per questo continuo a pensare che molti minori potrebbero trarre giovamento dall’introduzione nel nostro ordinamento dell’istituto dell’adozione aperta per coppie sposate,unite civilmente o single. In questo caso persone che hanno una ridotta capacità genitoriale potrebbero essere affiancate da una famiglia adottiva che aiuta il bambino a crescere. Non me ne vogliano le comunità e le case famiglia, ma il “calore” di una famiglia o di una persona che ti vuole bene è meglio. L’adozione aperta è già presente negli ordinamenti di molti Paesi europei.
In ogni caso…..Love Wins!

Grillo nel panico prova a coprire la disfatta di Quarto

Grillo nel panico cerca di colpire tutto e tutti pur di alzare una cortina fumogena sulla disfatta di Quarto che dimostra non solo come il M5S non sia sinonimo di onestà ma soprattutto che tra scandali, faide interne e incapacità assortite, non sia all’altezza di governare neppure un comunello. Con Pina Picierno, Benedetta Renzi e Stefano Sermenghi potremmo piuttosto fare presto una bel seminario per spiegare ai pentastellati come tenere alla larga la malavita dalle amministrazioni locali

Quel che abbiamo fatto. Un 2015 nel segno del cambiamento

Il 2015 è stato un anno intenso. Il Governo Renzi ha realizzato tantissime riforme per cambiare l’Italia, rilanciare l’economia e creare posti di lavoro, che ci hanno impegnato in Parlamento e nel partito. La conferenza stampa del Presidente ieri ha evidenziato i risultati ottenuti che ci stimolano ad andare avanti con coraggio. In commissione cultura e istruzione abbiamo lavorato per la scuola e la cultura e abbiamo iniziato a delineare un nuovo orizzonte per l’Università e la Ricerca.

Questa estate dopo un lungo confronto abbiamo approvato la legge di riforma del sistema nazionale di istruzione, meglio nota come “La Buona Scuola”. Il confronto è stato aspro, ma sono grata comunque anche a chi ci ha contestato, perchè ci ha aiutato a rendere la legge migliore. Sono convinta però che abbiamo fatto bene ad andare fino in fondo, perchè oggi la scuola ha risorse umane e finanziarie che prima non aveva. Abbiamo rafforzato l’autonomia scolastica affidando a ciascuna istituzione una grande sfida educativa: battere la dispersione scolastica, migliorare gli apprendimenti delle ragazze e dei ragazzi, accompagnare ciascuno studente, non uno di meno, al successo formativo, scoprendo a scuola, anche grazie all’alternaza scuola lavoro e alle nuove opportunità offerte dalla riforma, la strada per la propria vita. Mi hanno colpita le lettere di gioia degli insegnanti neoassunti che avevano la prospettiva di andare in pensione da precari. Il nuovo concorso e le prossime assunzioni dalle graduatorie residue metteranno in cattedra altri 90.000 docenti.

Il 2016 sarà l’anno in cui andranno attuate le deleghe della legge 107 e tra queste ci sono temi importanti, che mi stanno a cuore come la riforma del sistema integrato 0-6 anni, il sostegno, la valutazione degli studenti e la riforma dell’esame di maturità e di terza media, la formazione iniziale degli insegnanti e il diritto allo studio.

Per Università e Ricerca finalmente ci sono risorse nella legge di stabilità e dopo la due giorni laboratorio di Udine a cui hanno partecipato tutti i principali protagonisti gli obiettivi prioritari sono la semplificazione delle figure pre ruolo per offrire percorsi chiari a chi vuole fare ricerca e la restituzione di autonomia agli Atenei, assieme ad un più efficace sistema di diritto allo studio e all’innovazione didattica.

Nel 2015 è stata approvata finalmente la legge sulla continuità affettiva dei bambini e delle bambine in affido familiare di cui sono prima firmataria. E’ stata una battaglia collettiva condotta con Carla Forcolin, Lucrezia Mollica e le tante associazioni che si occupano di affido e di adozione, giudici illuminati come Luigi Fadiga, Pasquale Andria e PierCarlo Pazzè. Così, grazie alla legge 173/2015, non ci saranno più bambini separati bruscamente da mamme e papà affidatari che li hanno aiutati a crescere e che amano teneramente. Nel 2016 proseguiremo nel lavoro per migliorare la legge sulle adozioni nazionale e internazionale e per far si che i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza siano al centro dell’agenda della politica italiana.

A Bologna dopo le feste ci aspetta una bella campagna elettorale a sostegno di Virginio Merola. Ha governato bene, in anni di crisi per la finanza pubblica ha dato avvio a progetti strategici per il futuro della città e per la riqualificazione delle periferie. Ha saputo coinvolgere e collaborare con le migliori forze imprenditoriali e del volontariato. Ha saputo coniugare il rispetto delle regole con il principio di solidarietà, che non si fa a chiacchiere, ma assumendosi responsabilità. Sono certa che anche in questa nuova sfida sapremo coinvolgere tante donne e uomini che hanno Bologna nel cuore. Perchè l’impegno politico ha senso solo se fatto così, insieme a persone con cui si condividono valori e ideali, senza inutili tatticismi ma pensando unicamente a come far diventare la nostra comunità e il Paese intero un posto migliore.

Buon anno a tutti! Per il 2016 vi auguro solo gioie

Stabilità: tutti gli investimenti in cultura, Università, ricerca, scuola, AFAM, sport

” Per ogni euro investito in sicurezza deve corrispondere un euro investito in cultura”.

Matteo Renzi

CULTURA

Bonus cultura giovani

Tutti i ragazzi che compiranno 18 anni nel 2016, avranno una carta elettronica con un importo di 500 euro da spendere in consumi culturali per teatri, musei, aree archeologiche, mostre, eventi culturali e per l’acquisto di libri. Questa è una misura sperimentale con la quale si “accompagna”

+ 500 milioni per la riqualificazione urbana delle periferie

Sono stati stanziati 500 milioni di euro per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitane e dei comuni capoluogo di provincia. Obiettivi della misura la realizzazione di interventi urgenti per la rigenerazione delle aree urbane degradate, l’accrescimento della sicurezza territoriale, il potenziamento della mobilità sostenibile, lo sviluppo di pratiche di inclusione sociale anche con il coinvolgimento del terzo settore e del Servizio civile nazionale, l’adeguamento delle infrastrutture destinate ai servizi sociali, culturali, educativi e didattici.

ArtBonus

Viste le numerose richieste e il grande successo riscosso dall’ArtBonus in tutto il Paese, viene resa permanente l’agevolazione fiscale del 65% per le erogazioni liberali a sostegno della cultura. L’Art Bonus riconosce un credito d’imposta del 65% dell’importo donato per il finanziamento di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; per il sostegno a istituti e luoghi della cultura pubblici, fondazioni lirico sinfoniche, teatri di tradizione; nonché per la realizzazione, il restauro e il potenziamento di strutture di enti e istituzioni pubbliche dello spettacolo.

Potenziamento del Tax Credit cinema e audiovisivo (+25 milioni di euro)

“Vengono rafforzati i Tax credit a sostegno del settore cinematografico e audiovisivo migliorandone le procedure di applicazione e potenziandone le risorse a disposizione. I fondi per il Tax Credit sono aumentati di 25 milioni di euro si passa quindi dai 115 milioni di € del 2015 ai 140 milioni di € nel 2016 con un incremento di +21%. Grazie a questo intervento si rafforza un meccanismo fiscale che sta generando un enorme aumento delle produzioni internazionali in Italia”.

Concorso straordinario per 500 professionisti i del patrimonio culturale

“Per assicurare la tutela e la valorizzazione del paesaggio e del patrimonio storico e artistico della Nazione e in deroga alle norme vigenti è stato autorizzato un concorso straordinario per l’assunzione a tempo indeterminato di 500 funzionari dei beni culturali selezionati tra antropologi, archeologi, architetti, archivisti, bibliotecari, emoetnoantropologi, esperti di promozione e comunicazione, restauratori e storici dell’arte. Una misura indispensabile per rafforzare la dotazione organica del MiBACT e introdurre professionalità fondamentali per garantire l’attuazione dell’articolo 9 della Costituzione”.

+120 milioni per interventi di valorizzazione, conservazione, manutenzione e restauro dei beni culturali

Sono stanziati 30 milioni per ciascuno degli anni dal 2016 al 2019 per interventi di conservazione, manutenzione, restauro e valorizzazione dei beni culturali.

+30 milioni ogni anno per Archivi, Biblioteche e Istituti del Ministero

Dopo anni di sacrifici e tagli, finalmente nuovi fondi per il funzionamento di Archivi e Biblioteche -con ingente aumento delle risorse delle rispettive direzioni generali e per gli Istituti del Ministero. Inoltre, aumenta di 1 milione e 700 mila euro la dotazione complessiva di 4 istituti del Mibact: l’Archivio centrale dello Stato, l’Istituto centrale per la Grafica, l’Istituto centrale per gli Archivi e l’Istituto Centrale la demoetnoantropologia.

+ 15 milioni ogni anno per contributi Istituti culturali

Raddoppiano le risorse per enti istituti e associazioni e fondazioni del mondo della cultura. In particolare 1 milione in più a all’Accademia della Crusca e all’Accademia dei Lincei.

+ 20 milioni ogni anno per i Musei

Aumentano le risorse per il sistema museale nazionale, sia per le spese di funzionamento sia per i servizi per il pubblico.

+ 28 milioni in quattro anni per Matera Capitale Europea della Cultura 2019

+ 70 milioni nel 2017 per il Fondo “Grandi Progetti Culturali”e +65 milioni dal 2018

Il fondo finanziato e impegnato nel 2015 e 2016 per 30 e 50 milioni viene aumentato a 70 milioni

per il 2017 e a 65 milioni dal 2018. Si tratta del Fondo con cui sono già stati finanziati l’Arena del Colosseo, l’ampliamento degli Uffizi e altri progetti di interesse nazionale.

Finanziato il Piano Strategico Grandi progetti beni culturali

Viene finanziato il Piano strategico “Grandi Progetti Beni culturali” ai fini della crescita della capacità attrattiva del Paese. Il Piano è finalizzato all’individuazione di beni o siti di eccezionale interesse culturale e di rilevanza nazionale per i quali sia necessario e urgente realizzare interventi organici di tutela, riqualificazione, valorizzazione e promozione culturale, anche a fini turistici.

Fondo per la tutela del patrimonio culturale

Confermato il nuovo fondo di 100 milioni annui dal 2016 per interventi di tutela del patrimonio storico artistico della Nazione.

10% SIAE destinato ai giovani autori

Al fine di favorire la creatività dei giovani autori, viene destinato il 10% di tutti i compensi percepiti dalla dalla SIAE, ad attività di produzione culturale nazionale e internazionale, sulla base di un atto di indirizzo annuale del Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Fondazioni liricosinfoniche

Viene prorogato dal 2016 al 2018 il termine per il raggiungimento dell’equilibrio strutturale di bilancio per le fondazioni che, versando in situazioni di difficoltà economico patrimoniale, abbiano già presentato il piano di risanamento ai sensi dell’art. 11 del D.L. 91/2013 (L. 112/2013). Inoltre, si estende a tutte le fondazioni la possibilità di accedere al Fondo di rotazione e, a tal fine, si incrementa la dotazione del Fondo di 10 milioni di euro per il 2016.

Celebrazioni settantesimo anniversario della nascita della Repubblica e della Costituzione

Al fine di consentire la promozione e lo svolgimento delle iniziative funzionali alle celebrazioni del settantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana, del settantesimo anniversario della Costituzione della Repubblica italiana e del riconoscimento dei diritti elettorali delle donne nonché del centenario della nascita di Aldo Moro è autorizzata la spesa di 3 milioni di euro per l’anno 2016 e di 2,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2017 e 2018.

+1 milione di euro per le istituzioni culturali

A decorrere dall’anno 2016 è autorizzata l’ulteriore spesa di 1 milione di euro annui in favore delle istituzioni culturali di cui all’articolo 1 della legge 17 ottobre 1996, n. 534 .

2 per mille alle Associazioni Culturali

Al fine di sostenere le associazioni e le tante realtà culturali del nostro paese, viene riconosciuta la possibilità di destinare il 2 per mille della propria dichiarazione alle Associazioni culturali

Museo Nazionale della Shoah

Le spese sostenute dal comune di Roma per la realizzazione del museo nazionale della Shoah sono escluse, per l’anno 2016, dall’obbligo di assicurare l’equilibrio tra entrate e spese del bilancio.

L’esclusione opera nel limite massimo di 3 milioni di euro

+ 1 milione di euro per festival, cori e bande

E’stato stato stanziato un milione di euro annui per il periodo 2016 2018

per il finanziamento di festival, cori e bande. A tal fine, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo emana, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, un bando che stabilisce le modalità di accesso alle risorse. Entro i successivi due mesi, con decreto interministeriale MIBACTMEF si provvede all’individuazione dei progetti ammessi al finanziamento e al riparto delle risorse.

+10 milioni ogni anno per la promozione turistica del Paese

La nuova Enit avrà a disposizione 10 milioni aggiuntivi (in più rispetto a quelli necessari al suo funzionamento) annui per la promozione internazionale del Paese.

Italia nel mondo

E’ previsto uno stanziamento di 50 milioni di euro per l’anno 2016 per il potenziamento delle azioni dell’ICEAgenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane relative al piano straordinario per la promozione del made in Italy.

Nasce la nuova Ales

Vengono razionalizzate le società in house del Mibact. Ales incorporerà Arcus e sarà riorganizzata per assicurare al meglio l’erogazione di servizi culturali, la valorizzazione del patrimonio e le attività di Fund raising (ArtBonus e sponsorizzazioni).

UNIVERSITA’

+ 55 milioni per il diritto allo studio universitario

Per le borse di studio universitarie arriva un finanziamento di 55 milioni di euro con il quale si incrementa il Fondo integrativo statale che ha l’obiettivo di garantire il diritto allo studio insieme alle risorse regionali . Il Fondo raggiunge così la cifra di 217 milioni: negli ultimi dieci anni è la seconda volta che il finanziamento statale supera la soglia dei 200 milioni di euro.

+ 1000 ricercatori

Il “contingente” di ricercatori a tempo determinato destinato agli atenei sarà di 861 unità. Si fa riferimento a tutti quei ricercatori che, dopo 3 anni se in possesso di abilitazione scientifica nazionale e valutazione positiva dell’attività svolta da parte del Dipartimento, diventano docenti.

215 saranno assunti dagli enti di ricerca. All’assunzione vengono destinati 45 milioni nel 2016  che salgono a 55 nel 2017 e a 60 nel 2018. Inoltre, dal 2016 le università potranno finalmente procedere all’assunzione di ricercatori di tipo a senza che a queste siano applicate le limitazioni da turn over .

+ 500 professori universitari di eccellenza

Viene istituito il Fondo per le cattedre universitarie del merito “Giulio Natta”, destinato al reclutamento per “chiamata diretta” di 500 professori universitari di prima e seconda fascia, previamente selezionati secondo procedure nazionali. Il Fondo ha una dotazione di 38 milioni per il 2016 ed 75 milioni dal 2017.

Piano straordinario per la chiamata di professori universitari ordinari

E’ stato disposto un incremento del Fondo per il finanziamento ordinario delle università di 6 milioni nel 2016 e di 10 milioni annui dal 2017 a favore di un piano straordinario per la chiamata di professori ordinari. Le modalità sono definite mediante un decreto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca da emanare entro il 31 gennaio di ciascun anno.

Stanziamento per il Fondo di Finanziamento Ordianario

E’stato previsto uno stanziamento da 25 milioni nel 2016 e 30 dal 2017 da destinare al Ffo

Interventi a favore dei collegi universitari di merito

Per il finanziamento di interventi in favore dei collegi universitari di merito (centri per gli studenti universitari che alla funzione abitativa associano un progetto di formazione accademica e professionale) è, autorizzata una spesa integrativa di 3 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 20162018.

Borse di studio per invalidi permanenti e figli delle vittime del terrorismo e della criminalità

A decorrere dal 2016 è stato stabilito un incremento di spesa pari a 250 mila euro annui per borse di studio riservate a coloro che hanno subito un’invalidità permanente, per effetto di ferite o lesioni riportate in conseguenza dello svolgersi nel territorio dello Stato di atti di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico, nonché agli orfani e ai figli delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata.

Contributo per studenti conservatori e licei musicali

Agli studenti dei conservatori e dei licei musicali sarà invece assegnato un contributo unatantum di 1.000 euro per l’acquisto di uno strumento nuovo. Il limite complessivo è di 15 milioni.

+ 3 milioni al Fondo per le Accademie non statali di belle Arti

Viene incrementato di 3 milioni di euro il fondo per le Accademie non statali di belle arti finanziate in misura prevalente dagli enti locali. Con queste risorse le Accademie potranno far fronte alle esigenze più importanti relative alla propria attività che rischiava di essere gravemente compromessa dalla ormai costante mancanza di fondi.

Sconti Irpef borse di studio Erasmus

Confermato per il programma comunitario Erasmus plus lo stesso regime fiscale e previdenziale per le borse di studio per la mobilità internazionale degli studenti universitari..

Specializzandi medici

Ogni anno 6 mila borse di studio per specializzandi medici per assicurare qualità e prospettiva al sistema sanitario nazionale

Formazione artistica e musicale (istituti di studi musicali ex pareggiati)

5 milioni di euro in più per l’anno 2016 per gli istituti superiori di studi musicali non statali ex pareggiati nell’ambito del sistema dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica.

Misure per la ricerca scientifica e tecnologica

Sono soggetti ammessi agli interventi diretti al sostegno delle attività di ricerca fondamentale nonché di ricerca industriale, le imprese, le università, gli enti e gli organismi di ricerca, costituende società composte da professori, ricercatori universitari, personale di ricerca dipendente dagli enti di ricerca, ENEA, ASI e dottorandi di ricerca e titolari di assegni di ricerca, anche  congiuntamente ad uno o più degli altri soggetti indicati.

Contributi previdenziali per studenti universitari

Tale norma consente agli iscritti ai corsi di laurea di medicina, chirurgia, odontoiatria, dal quinto anno di corso e fino all’iscrizione all’Albo professionale, di versare i contributi previdenziali, anche attraverso prestiti d’onore.

Istituto superiore per le industrie artistiche (ISIA) di Pescara

E’ istituito l’Istituto superiore per le industrie artistiche (ISIA) di Pescara trasformando l’attuale sede decentrata ISIA di Roma. Lo statuto sarà adottato entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Stabilità.

Proroga contratti personale Istituti e Enti di Ricerca

Viene disposto che gli Istituti e gli Enti di Ricerca possano continuare ad avvalersi del personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa in essere al 31 dicembre 2015 mediante l’attivazione di contratti a tempo determinato.

Rifinanziato il programma nazionale di ricerche aerospaziali PRORA

E’ stato soppresso il definanziamento di 4 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio del Contributo programma nazionale di ricerche aerospaziali PRORA

SCUOLA

+ Finanziamenti alle scuole

Al fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche vengono aggiunti altri 24,5 milioni di euro. Tale stanziamento si aggiunge a quello di 221 milioni previsto dalla Legge 107/2015.

Libri di testo

E’ previsto lo stanziamento di 10 milioni di euro all’anno per il triennio 20162018 per un fondo destinato all’acquisto di “libri di testo e di altri contenuti didattici, anche digitali, relativi a corsi d’istruzione scolastica”. Il MIUR stabilirà le modalità di riparto sulla base del nuovo Isee, che oggi comprende tutti i beni e i patrimoni della famiglia che richiede il bonus.

+ 50 milioni edilizia scolastica

Si dispone infatti l’Inail destini 50 milioni in più rispetto allo stanziamento originario di 100 milioni per la realizzazione delle scuole innovative disposto con il decreto n. 69 del 2013. I fondi potranno essere utilizzati anche per l’acquisizione delle aree di intervento prevista dall’articolo 1, comma 153, della legge 107.

School Bonus

Per lo school bonus è previsto lo slittamento di un anno (il credito d’imposta nel 730 per le

erogazioni dei privati alle scuole). Lo sconto sarà del 65% nel 2017 e del 50% nel 2018.

Finanziamenti alle scuole paritarie

Sono stanziati 25 milioni di euro destinati alle scuole paritarie.

Finanziamenti scuole paritarie all’estero

Viene destinato 1 milione di euro alle scuole italiane paritarie all’estero.

Decorrenza trattamento pensionistico personale comparto scuola e AFAM

I lavoratori del comparto scuola e AFAM i quali, a seguito dell’attività di monitoraggio relativa agli interventi di salvaguardia e, in applicazione del procedimento che riconosce l’applicabilità della salvaguardia anche ai titolari di specifici congedi o permessi per figli con handicap grave, possono accedere alla pensione a decorrere dal giorno successivo alla risoluzione del rapporto di lavoro, anche in deroga alle disposizioni vigenti in materia di istruzione e di decorrenza del trattamento pensionistico per il personale del comparto scuola.

SPORT

+ 1,5 milioni per la lotta all’esclusione sociale attraverso lo sport

Istituito il Fondo per la ‘Lotta all’esclusione sociale attraverso lo sport’ che dal 2016 sarà dotato di stanziamento di 500.000 euro per gli anni 20162018.

Potranno accedere a questo fondo le realtà che operano sul territorio svolgendo un lavoro sociale a sostegno della comunità.

Canone agevolato per le associazioni sportive dilettantistiche

Si estende alle associazione sportive dilettantistiche la possibilità di avere in concessione oppure in locazione a canone agevolato beni immobili dello Stato. L’estensione riguarda le associazioni sportive dilettantistiche che non hanno fini di lucro, sono affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti di promozione sportiva e svolgono attività sportiva dilettantistica.

Finanziamento Roma 2024

Viene assegnato un contributo di 2 milioni per il 2016 e di 8 milioni per il 2017 al Comitato

Olimpico nazionale italiano, con vincolo di destinazione in favore del Comitato promotore per le Olimpiadi di Roma 2024

RAI

Viene riservato all’Erario il 33 per cento (per il 2016) delle eventuali maggiori entrate derivanti dal canone di abbonamento televisivo (ed il 50 per cento per il 2017 e 2018), destinandole:

all’esenzione del pagamento del canone per gli ultra settantacinquenni con reddito inferiore a 8.000 € annui, al finanziamento di un apposito Fondo da istituire per garantire il pluralismo e l’innovazione dell’informazione sulle reti radiofoniche e televisive locali per un massimo di 50 mln annui, al fondo per la riduzione della pressione fiscale.

Si stabilisce, inoltre, una ripartizione di tali somme con decreto del Ministro dell’economia e finanze, di concerto con il Ministro per lo sviluppo economico. Si prevede, infine, che nel “Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione” confluiscano anche le risorse iscritte nello stato di previsione del MISE relative ai contributi per le emittenti radiofoniche e televisive locali. Le restanti risorse derivanti dal maggior gettito saranno destinate a Rai.

 

Più diritto allo studio per colmare i divari nord sud

Dopo anni di tagli nella legge di stabilità in discussione alla Camera dei deputati il Governo Renzi torna ad investire nell’Università e nel diritto allo Studio. E’ vero, come argomenta la Fondazione Res i divari che attraversano il Paese nascono anche dalla diversa attenzione che le Regioni del centro nord tradizionalmente hanno dedicato all’istruzione, all’innovazione e al diritto allo studio. Oggi il Governo aumenta di 50 milioni di euro il diritto allo studio perchè tutti i capaci e meritevoli privi di mezzi possano accedere ai più alti gradi di istruzione, sblocca la possibilità di assumere giovani ricercatori a tempo determinato e realizza un piano straordinario di assunzioni di 1000 ricercatori. Ma le Regioni che secondo la riforma costituzionale dovranno promuovere il diritto allo studio devono fare la loro parte.

Anche il sistema di diritto allo studio ha bisogno di essere riformato per garantire a tutti i ragazzi meritevoli i livelli essenziali delle prestazioni a prescindere dalla regione in studiano, ma come emerso alla due giorni di Udine, le aziende regionali per il diritto allo studio universitario sono essenziali per l’erogazione delle borse e dei servizi.