La mia risposta inviata a Massimo Gramellini al buongiorno di oggi. “Se…”

Se ci fossimo limitati a indignarci per la richiesta del PDL di sospendere l’aula per tre giorni, senza  usare la politica per ottenere il risultato di sospendere i lavori solo per mezza giornata, (abbondantemente già recuperata ieri), avremmo dimostrato si, che il nostro Paese e’ ostaggio dei processi di Berlusconi;
Se ci fossimo fermati al No grillino alla nostra proposta di Governo di Cambiamento, tornando alle elezioni con il Porcellum, avremmo avuto o nuovamente un Parlamento ingovernabile o Berlusconi Presidente del Consiglio;
Se non ci fossimo assunti la responsabilità di formare un Governo di servizio al Paese con le forze politiche disponibili a farlo, non avremmo rinnovato la cassa integrazione in deroga, non avremmo permesso alle Pubbliche Amministrazioni di pagare i propri debiti alle imprese, non avremmo fatto uscire l’Italia dalla procedura di deficit eccessivo, riuscendo presto ad allentare i vincoli europei per gli investimenti, non avremmo dato le risposte che servono alle grandi emergenze dei terremoti dell’Emilia-Romagna e dell’Aquila.
Se questo Parlamento, che finalmente ha un buon numero di donne che siedono sugli scranni, avesse sciolto subito le Camere, non avremmo ratificato la Convenzione di Istanbul contro il femminicidio;
Se non provassimo ad approvare prima dell’Estate il decreto Fare, gli studenti capaci e meritevoli, privi di mezzi resteranno senza le borse di studio di mobilita’ a loro dedicate e  il turnover nelle Universita’ resterà bloccato;
Se non facciamo in fretta le riforme istituzionali che servono, eliminando il bicameralismo perfetto, facendo del Senato la Camera delle Regioni e una nuova legge elettorale, il dimezzamento dei parlamentari continuerà ad essere predicato nelle piazze e mai realizzato.
Se continuiamo a fare gli schizzinosi di fronte ad una destra che continua a prender voti in democratiche elezioni, noi resteremo per sempre a gridare nelle piazze, e i tanti problemi che Lei Gramellini ha evocato nel Suo fondo, irrisolti. Dimostrando così si, che le istituzioni democratiche sono inutili e che il nostro Paese e’ davvero bloccato dai processi di Berlusconi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *