ISTAT: Abbandoni scolastici drammatici, costo sociale altissimo

I dati della dispersione scolastica nel nostro Paese segnalati dall’Istat sono drammatici ed entro il 2020, come chiede la Commissione Europea dovremmo dimezzarli. Quei ragazzi e ragazze che ogni anno abbandonano la scuola rappresentano un costo economico e sociale enorme per il futuro del nostro Paese.

Non dimezzeremo però l’abbandono scolastico legando ai banchi i ragazzi con le pesanti catene dell’ordine e disciplina imposte dalla Gelmini, nè mandando a lavorare in apprendistato i ragazzini di 15 anni. Sono le forze economiche a dire che non se ne fanno nulla di un ragazzino che non ha le competenze di base neppure per comprendere un foglio di istruzioni.

Occorre piuttosto investire sull’innovazione didattica delle scuole secondarie di primo e secondo grado, svolgere nel primo biennio della scuola superiore una vera attività di orientamento per compiere scelte consapevoli nel triennio, investire risorse nella didattica laboratoriale, far diventare istituti tecnici e professionali le “scuole dell’innovazione” di cui ha bisogno il nostro Paese per rilanciare il made in Italy nel mondo.

Dal Governo, ad oggi, sono arrivate solo scelte sbagliate che aggraveranno la situazione.

 

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