Iscrizioni on line: un velleitario tentativo di mettere scarpette da danza ad un elefante

Aver voluto centralizzare al MIUR attraverso l’informatizzazione, l’iscrizione alle scuole di ogni ordine e grado del Paese, equivale a voler far infilare le scarpette di danza ad un elefante.

Un’operazione spericolata, non solo perchè mette in difficoltà, mortificandola, una famiglia su due che ad oggi non possiede un pc, ma soprattutto perchè attua un totale “taglia fuori” di quegli Enti locali che avevano tentato in questi anni di governare il sistema delle iscrizioni a scuola, tenendo conto delle peculiarità del territorio.

Quei Comuni che hanno sperimentato un patto territoriale per governare i divari sociali tra diversi quartieri, la presenza di cittadini stranieri, per favorirne un’effettiva integrazione, oggi si trovano spiazzati.

Ancora una volta viene imposto un deleterio modello centralista di Governo della scuola.

La carta si può risparmiare, dotando di attrezzature efficienti e di personale adeguatamente formato le segreterie scolastiche, lasciando flessibilità nelle opportunità offerte ai genitori di scegliere il mezzo informatico o meno, in un rapporto che va rafforzato e non indebolito tra autonomie scolastiche, famiglie e autonomie locali.

 

3 pensieri su “Iscrizioni on line: un velleitario tentativo di mettere scarpette da danza ad un elefante

  1. ci sono 500 insegnanti che sono stati trasferiti con legge 124/99 dagli ee,ll, allo stato. A seguito di questo avete cancellato, azzerato in media 20 o 25 anni di anzianità pregressa. Inoltre con il D.L. 95 DEL LUGLIO 2012,, non contenti avete deciso di demansionare, declassare queste insegnanti con 30 o 40 anni di insegnamento al livello di ATA, adducendo come motivo un vuoto di norme di regole da voi disatteso. V Oggi

  2. ci sono 500 insegnanti che sono stati trasferiti con legge 124/99 dagli ee,ll, allo stato. A seguito di questo avete cancellato, azzerato in media 20 o 25 anni di anzianità pregressa. Inoltre con il D.L. 95 DEL LUGLIO 2012,, non contenti , avete deciso di demansionare, declassare questi insegnanti con 30 o 40 anni di insegnamento al livello di ATA, adducendo come motivo un vuoto di regole da voi causato. Avete fatto norme che la corte di giustizia europea vi ha respinto e condannato al risarcimento per quei pochi fortumati clienti dello studio legale Sullam di Milano. Il declassamento che urta contro i principi della nostra costituzione. Perchè non fate una norma che cancelli questi atti incostituzionali che avete approvato. Perchè non restituite i denari sottratti e ridate la dignità tolta con questi sopprusi indegni di un paese giusto e democratico. In fede sergio fabrizi insegnante presso ITCG civitanova marche

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