Il monito dell’OCSE per l’Italia: troppo alta la dispersione scolastica

 

I dati Ocse sull’abbandono scolastico ci collocano dietro il Messico e la Spagna, e drammaticamente lontani dai paesi direttamente competitivi con il nostro. Sappiamo che lo sviluppo dell’Italia e la mobilità sociale sono strettamente collegati alla qualità e alla diffusione dell’insegnamento, quindi è un nuovo monito a rimboccarci le maniche, valorizzando la figura del docente, aprendo la scuola a una governance che coniughi compiti istituzionali e rapporti con la comunità, coinvolgendo gli studenti nei meccanismi decisionali. I consigli dell’Ocse (non bocciare, evitare la scelta precoce delle superiori, investire nelle scuole dell’infanzia, dare eguale valore a licei, tecnici e professionali) sono la dimostrazione che non è l’eccellenza di pochi, ma lo sviluppo delle potenzialità di tutti l’obiettivo cui dobbiamo puntare

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