“FACCIAMO NASCERE GOVERNO BERSANI, NON ESISTONO ALTRE IPOTESI”

25 mar. – “Questo chiacchiericcio, non solo da parte dei
renziani, ma anche da parte di altri che prefigurano ipotesi B, C e D,
e’ segno di immaturita’ politica”. Dosa bene le parole Francesca
Puglisi, senatrice e responsabile Istruzione del Pd nazionale, di
fronte alla stoccata di Matteo Richetti (“Pd finito, la lista Renzi
prenderebbe piu’ voti”), ma invia un messaggio chiarissimo sul
dibattito sul ‘dopo’, divampato nuovamente tra i democratici. “In
queste ore, in cui siamo impegnati a portare a casa il pre-incarico
che il presidente Napolitano ha affidato a Pier Luigi Bersani, per noi
non esistono ipotesi B, C e D”, scandisce. “In questo momento- avverte
Puglisi- bisogna usare la massima responsabilita’ e iniziativa
politica perche’ il Governo Bersani nasca. Per dare le risposte
urgenti che servono sugli esodati, i cassintegrati a cui scade la
cassintegrazione, gli insegnanti inidonei, i pagamenti alle imprese da
parte della pubblica amministrazione. In aprile poi, ci aspetta il
decreto economia e finanza. Ci sono molte cose da fare”. (Bil/ Dire)

Un pensiero su ““FACCIAMO NASCERE GOVERNO BERSANI, NON ESISTONO ALTRE IPOTESI”

  1. Si parla sempre di inidonei, e per carità nulla da dire ci mancherebbe, solo ci piacerebbe leggere anche degli ATA precari un pò più spesso e non soltanto come conseguenza del passaggio degli inidonei nei profili ATA.
    Siamo precari ormai ultradecennali, qualcuno anche con 15 anni di nomine annuali e servizio senza neanche un giorno di interruzione, adesso grazie a questo passaggio ci troveremo non declassati ma LICENZIATI senza possibilità di appello.
    Abbiamo investito anni in lavoro, formazione, viaggi di km e km per raggiungere le sedi di servizio e adesso il ben servito lo abbiamo ricevuto noi!!
    Quasi tutti ci avviciniamo ai cinquanta e qualcuno ci sa dire cosa faremo una volta senza lavoro??
    Non abbiamo nessun diritto, non rientriamo in nessuna categoria, non facciamo parte degli esodati, dei cassintegrati e anche se con gravi problemi di salute non facciamo parte neanche degli inidonei.
    Tutta la professionalità acquisita non conta nulla, tanto il nostro lavoro lo può fare chiunque basti pensare ai passaggi intercompartimentali, ai passaggi di profilo, ai deportati idonei ad altri compiti ecc. ecc.
    SIAMO QUELLI SENZA NESSUN DIRITTO, SOLO DOVERI!!!

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