Ddl stabilità/ Pd: Scuola deve tornare priorità agenda Paese Puglisi a Cancellieri: scuola piange perchè le si taglia il corpo vivo

Roma, 23 ott. (TMNews) – “Se non torniamo a dare alla scuola la priorità che merita nell’agenda del Paese, saranno le ragazze e i ragazzi più deboli, che possono nella scuola trovare il proprio riscatto sociale, a pagare il conto più salato”. Lo ha affermato in una dichiarazione Francesca Puglisi, responsabile Scuola del Pd, sottolineando come “il ministro Grilli sa bene che l`innalzamento dell`orario di lavoro avrebbe portato tagli ben superiori a quanto chiesto dalla spending review” e dunque “ritirando quella misura si può tornare a ragionare su come trovare i 182,9 milioni di euro necessari per mantenere i saldi invariati in altri capitoli della spesa statale”. “Al ministro Cancellieri vogliamo ricordare – ha aggiunto la responsabile Scuola del Pd-  che la scuola piange perché in questi anni è stato il corpo vivo su cui si è’ fatto l’86% del risparmio della spesa statale. È grazie alla quotidiana generosità degli insegnanti, alla collaborazione delle famiglie e ai sacrifici degli studenti che la scuola pubblica regge”.

4 pensieri su “Ddl stabilità/ Pd: Scuola deve tornare priorità agenda Paese Puglisi a Cancellieri: scuola piange perchè le si taglia il corpo vivo

  1. Onorevole, perdoni la proposta financo banale:ma se c’è’ tutta questa fame di risparmio sulla scuola,se davvero siamo alla ricerca disperata di milionate di euro come se stessimo raschiando il fondo del barile,non sarebbe il caso di cominciare dalla cancellazione del prossimo concorso, nel quale di fatto si pagheranno fior di commissioni giudicatrici per mettere alla prova gente già abilitata?

  2. io penso che ciò che il ministro sta facendo sia cinico e immorale e il PD glielo permette: perchè spende tanto per un concorso che scatena una guerra fra poveri?( abilitati, giovani).é vero che ci sono i soldi per le private? non voglio neanche pensare che, così come stanno oggi le cose nella scuola pubblica, gli si permetta di modificare neanche di un’ora l’orario cattedra!!!

  3. Ciò che afferma l’On. Fioroni (che considero un ottimo futuro Ministro dell’istruzione) riguardo a sospendere il concorso è cosa saggia.
    Io lo annullerei ora, prima che intervengano gli inevitabili ricorsi giudiziari e le inevitabili sentenze di annullamento, perché è oramai chiaro: il concorso sarà annullato presto tardi non importa quando.
    Io sarò tra i primi a chiederne il conto
    Il Ministro Profumo avrebbe fatto meglio a consultarsi con chi di scuola e di precari, ne sa più di lui prima di rovinare la vita a migliaia di persone, le quali senza il “concorsone”, sarebbero entrati in ruolo grazie al piano triennale di assunzioni già misero, dopo anni di attesa.

  4. Gent. Francesca,
    con sorpresa leggo, fra gli atti della Commissione esteri della Camera sul ddl di Stabilità, che il Governo ha trovato altri 4 milioni di euro per finanziare gli enti gestori.
    Non ci sarebbe niente di male se non assistessimo, dall’altro lato, allo smantellamento totale del settore pubblico.
    Conosco la posizione ufficiale del partito, ma le chiedo, cortesemente, notizie su un eventuale emendamento del PD sui tagli del contingente degli insegnanti all’estero. So che non si può tornare indietro, ma questi tagli devono bloccarsi agli attuali 134, se non si vuole distruggere completamente una risorsa fondamentale per una rinascita economica e culturale dell’Italia.
    Cordiali saluti
    Ornella Lai

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