Buona giornata mondiale dell’insegnante!

Don Milani diceva “Ho imparato che il problema degli altri è uguale al mio. Sortirne insieme è la politica, sortirne da soli è l’avarizia”. Per questo è assieme agli insegnanti, la parte migliore del Paese, che vogliamo ricostruire l’Italia, facendone un Paese più giusto e più moderno. Dopo anni di tagli e di denigrazione, nella Carta di intenti Pierluigi Bersani scrive che “nei prossimi anni se c’è un settore della spesa Statale per il quale è giusto che altri ambiti rinuncino a qualcosa è quello della formazione. Dalla scuola dell’infanzia e dell’obbligo all’Università“.

Oggi gli insegnanti vanno in pensione vedendo con rammarico distrutti dalla destra i gioielli di famiglia del sistema scolastico italiano per i quali hanno combattuto-scuola dell’infanzia, modulo e tempo pieno nella primaria- e i nuovi insegnanti entrano sfibrati dopo anni di precariato. Ecco, vorremmo che quando saremo chiamati al Governo del Paese, il passaggio del testimone tra le generazioni di educatori avvenga con un nuovo entusiasmo e slancio, per ricostruire la scuola pubblica di qualità di cui l’Italia ha urgente bisogno. Nella giornata mondiale che vi celebra, vi auguriamo di tutto cuore buon lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *