Buona scuola. Lavorando insieme, anche i più scettici si ricrederanno

Per la prima volta nella storia di questo Paese gli insegnanti hanno ricevuto 500 euro per i consumi culturali. Ce lo ricorda oggi il Prof. Giovanni con il suo post su Facebook rilanciato dal Presidente del Consiglio Renzi. Dopo anni di campagne di denigrazione di massa, un riconoscimento al più grande esercito di intellettuali a cui deve essere grato il Paese che potranno spendere per corsi formazione, tecnologie, libri, per andare al cinema o a teatro. Siamo certi che continuando a lavorare insieme, anche i più scettici si ricrederanno.

Il Governo Renzi mantiene le promesse e ad ogni norma della legge 107, meglio nota come “buona scuola”, corrisponde un grande investimento che si sta concretizzando nelle scuole del Paese.

All’apertura dell’anno scolastico ogni scuola aveva già in cassa il doppio delle risorse rispetto all’anno scolastico precedente per il fondo di funzionamento. 38.000 insegnanti che vivevano in condizioni di precarietà sono già entrati in ruolo e altri 55.000 stanno per incrementare l’offerta formativa delle scuole. Già stanziati i 45 milioni per i laboratori territoriali delle scuole. Le regioni hanno già indicato le aree idonee a ospitare le scuole che grazie al finanziamento di 300 milioni di euro diventeranno luoghi di  progettazione e sperimentazione di nuovi ambienti di apprendimento

Un pensiero su “Buona scuola. Lavorando insieme, anche i più scettici si ricrederanno

  1. Le scrivo anche qui Onorevole, sperando di avere qualche notizia rispetto alla nostra posizione di inidonei a scadenza proroga. La nuova legge ci ignora completamente e, se non passa l’emendamento che le abbiamo fatto giungere, andremo incontro ad un disastro professionale e sanitario irrecuperabile.
    La prego, consideri o riconsideri la nostra attuale posizione.
    maestro Filippo Agostini

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