BENE ASSUNZIONI, ORA ATA E CORREZIONI SPENDING REVIEW

Apprendiamo con gioia la conferma del governo del piano di stabilizzazioni degli insegnanti precari, come chiesto dalle parti sociali e da numerose interrogazioni del PD. Ora chiediamo con forza la conferma anche delle stabilizzazioni del personale Ata.

Quanto contenuto nella Spending Review su inidonei e ITP va corretto al più presto nella legge di stabilità. La stabilizzazione di chi lavora in condizioni di precariato è parte integrante della qualità della scuola, tanto quanto l’innovazione delle infrastrutture tecnologiche per la didattica

 

42 pensieri su “BENE ASSUNZIONI, ORA ATA E CORREZIONI SPENDING REVIEW

  1. Belle e tardive parole, le chiedo cortesemente di non fare pure la beffa oltre al danno già creato alla vita di 7000 persone (3500 inidonei e 3500 ex-ata).
    O il PD (colpevole come il PDL/UDC) riesce a cambiare la cosa (minimale come parte economica e con soluzioni possibili e proposte da i sindacati) oppure le chiedo di non pronunciare le suddette parole per rispetto nei confronti della dignita delle persone interessate.
    Grazie

  2. Dopo tanti anni di tessera CGIL e voto PD, mi sento abbandonato e costretto a cercarmi un legale di fiducia per tentare di limitare i danni. Il voto sui docenti inidonei ha un significato simbolico che la dice lunga su come sta andando la sinistra italiana.
    Mario (docente inidoneo pentito di non aver fatto il furbo nella sua vita)

    1. Situazione assurda, con un minimo di intelligenza non saremmo mai arrivati a questo punto.
      Non ho parole ………….

  3. Cara On Puglisi, a settembre 4000 inidonei saranno inquadrati nei ruoli ATA, e altrettanti precari saranno licenziati. Che valenza, per noi, possono avere le sue parole e quelle del PD:”Quanto contenuto nella Spending Review su inidonei e ITP va corretto al più presto nella legge di stabilità”, visto che la legge di stabilità verrà votata in autunno. Questo è solo spot elettorale sulla pelle di docenti con gravi patologie e su giovani precari che da settembre non avranno più da mangiare. Le vostre sono solo parole, i fatti dovevate farli adesso. Se avete ritenuto giusto votare il DL 95, almeno abbiate rispetto per noi che l’abbiamo subito.

  4. On. Puglisi, non mi sento proprio di condividere la sua “gioia” per la conferma del governo del piano di stabilizzazioni degli insegnanti precari. Si è chiesta cosa resterà ai docenti precari dopo la decurtazione di posti dovuta alla riallocazione dei docenti soprannumerari?
    Non mi sembra che la politica perseguita dal PD sia dalla parte di chi subisce sulla propria pelle la precarietà del proprio lavoro.
    “Stabilizzazione del personale precario” sono soltanto parole vuote se non vengono accompagnate da azioni concrete e non mi sembra che negli ultimi mesi ne abbiate dato prova concreta.
    Avete paura come partito di perdere voti? Sicuramente il mio non lo avrete più, quanto alla tessera della CGIL è ormai da qualche anno che non la rinnovo più.
    Settembre sarà un mese molto più caldo di agosto.

  5. Sono uno dei 6.136 membri del gruppo fb “insegnare all’estero”. Riguardo alle correzioni da apportare alla Spending Review in settembre, lei non ha fatto riferimento al taglio dei 400 docenti all’estero.
    Il PD vuole porre rimedio allo scempio perpetrato contro la scuola italiana all’estero chiedendo al governo, in occasione della Legge di Stabilità, di riportare il contingente almeno a quota 1.000 o, in triste alternativa, di fermare almeno i tagli per gli anni successivi? Grazie della risposta. Valentino

    1. Posto questa breve riflessione sui tagli che sono stati apportati alle istituzioni scolastiche all’estero. Mi riferisco in particolare alla situazione dei lettori in università . Mi domando perchè molti docenti italiani non saranno più nominati all’estero per insegnare la propria lingua, ma si ricorrerà invece a docenti stranieri ” laureati in italiano ” oppure ad italiani che non hanno le qualifiche e l’esperienze dei docenti di ruolo e soprattutto i titoli culturali, professionali e di servizio che l’ordinanza ministeriale richiede a noi docenti italiani che abbiamo superato un accertamento linguistico per insegnare all’estero . Se i ministri e i parlamentari vogliono migliorare il loro inglese si rivolgono a docenti italiani che hanno studiato l’inglese o ai madrelingua inglesi ? E allora perchè non fare lo stesso per la nostra lingua italiana ? Se voglio insegnare una lingua devo soprattutto conoscere la cultura del paese che parla quella lingua e quindi devo appartenervi, devo averla dentro di me, farne parte e non averla soltatnto studiata a tavolino.

  6. Dott.ssa Puglisi, sono uno degli oltre 6.000 membri del gruppo “Insegnare all’estero” mi spiace dirlo ma voi del PD siete maestri nel dire tutto e niente (oltre che a parlare molto e fare poco). E’ così difficile dire a Monti e A NOI QUALI provvedimenti della Spending PRETENDERETE di far cambiare? Sì, ho scritto bene: “PRETENDERETE” perché il governo, checché ne diciate, lo reggete voi! Grazie, Gianni

  7. Egregia Dr.ssa Puglisi.
    Mi rivolgo a lei in quanto responsabile scuola del PD, (partito che voto da quando era PC), credo che il PD sia consapevole della rivolta dei docenti contro le politiche adottate dal governo precedente (che però era di destra) e da questo governo che voi sostenete, che ci sta massacrando. Credo che senza una svolta concreta, cioè fatti e non parole, saranno centinaia di migliaia che non vi voteranno più. Io scrivo per parlarle dello scempio che questo governo, con il vostro voto determinante, vuole attuare nei riguardi delle scuole e delle istituzioni scolastiche italiane all’estero, per risparmiare il prox anno 3 milioni di euro. Le chiedo di intervenire già a settembre con emendamenti concreti. Inoltre le chiedo anche di intervenire per sbloccare lo stallo che riguarda le prove di accertamento linguistico per la riformulazione delle graduatorie. Eravamo circa 22.000 docenti a partecipare a dicembre del 2011,ancora attendiamo l’emanazione da parte del MAE dell’ordinanza ministeriale.Siamo cittadini o cosa?
    Attendiamo fatti concreti oltre ai buoni propositi.
    Cordialità Salvatore Fina

  8. Sono una degli oltre 6000 membri del Gruppo “Insegnare all’Estero”.Figlia di emigranti poi riscattatami dal mio destino grazie al potere della cultura coltivata con il conseguimento di due lauree.Figlia del Partito Comunista.Mai scesa a compromessi per amore della lealtà e della Costituzione.L’atteggiamento del PD nei confronti del settore istruzione in Italia e all’estero È UNA PURA E SEMPLICE OFFESA ALL’INTELLIGENZA E VILIPENDIO DELLA DIGNITÀ UMANA.Anche se non è voluto.Sostenere e votare il DL 95 con i tagli del 40 % del contingente statale,ignorare un VOTO DEMOCRATICO DI UN INTERO SENATO ESPRESSOSI 3 GIORNI PRIMA CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE E RIDUZIONE DEL CONTINGENTE ITALIANO ALL’ESTERO non si configura forse come anti costituzionale e politica di regime?Attenderemo CON VIVA SOLLECITUDINE LE DETERMINAZIONI del PD per la Scuola tutta.A settembre il Mae DEVE PUBBLICARE L’ORDINANZA,altrimenti potremo ben dire che NON SIAMO PIÙ IN UNO STATO DI DIRITTO.E ciascuno trarrà le sue conclusioni.Chi nel segreto dell’urna elettorale chi nella sua propria stanza dei pensieri.Mi aspetto davvero grandi sorprese nell’area del centro sinistra perchè chi come me non è ex DC ma per il popolo potrebbe incoraggiarsi e decidersi anche a dissotterrare l’ “ascia di guerra” e magari fondare un nuovo movimento o partito COSTITUZIONALISTA.In breve io aspetto il Messia,fuori o dentro il PD.Purchè ILLUMINATO!AVANTI POPOLO!LE LEONESSE DEL PD SI FACCIANO AVANTI DUNQUE!

  9. Gentile Onorevole, con grande amarezza e profondo avvilimento Le scrivo chiedendole che il PD (partito che ho sempre votato ma che da tempo mi sta disorientando) INTERVENGA in modo NETTO e DECISO contro il massacro delle istituzioni scolastiche all’estero. Stiamo assistendo ad una violenta distruzione sia della scuola italiana all’estero che della dignità di noi insegnanti. Tutto questo mi è davvero INACCETTABILE. Questo partito mi sta creando delle serie perplessità che spero vengano risolte IMMEDIATAMENTE con EVIDENTI e CHIARE modifiche in seno alla legge di stabilità a settembre. E’ l’ora dei FATTI, non tollererò più le buone parole. In caso contrario il mio voto non sarà più per un partito in cui mi risulta difficile riconoscermi.
    Cordiali saluti.
    Mirella, uno dei 6000 membri del gruppo Insegnare all’estero.

  10. Dott.ssa Puglisi, i risparmi effettuati con la spending review nel settore delle scuole italiane all’estero ammontano a 3 milioni di euro per il prox anno. L’Italia ha appena rinunciato al 41% del personale statale docente all’estero e quindi quasi alla metà della sua proiezione culturale internazionale per una minore spesa che equivale più o meno al costo di mantenimento del 20% delle varie auto blu circolanti nel paese. Ho detto tutto. Saluti.

  11. La campagna elettorale per il 2013 è adesso.
    I partiti che formano la maggioranza politica del governo Monti (PD-PDL-UDC) sono perdenti, a meno che non sappiano distinguersi.
    Distinguersi da chi, negli ATTI, ha dimostrato (gli ultimi 5 governi) di ODIARE LA SCUOLA.
    Gli ultimi ATTI? Spending Review sugli ITp, lo Stato (cioè noi?, meglio dire Voi):
    1- Togli ai ragazzi la didattica di laboratorio
    2- Declassa un docente per fargli fare una cosa che non sa fare
    3- Non riassume un precario storico che la sa fare
    4- Non risparmia perchè perde tutti i ricorsi e paga le spese
    5- Incrementa il sommerso perchè, appena uno può, a questo punto lo fa…
    Ne vale la pena?

  12. Gentile on., sono uno dei 6.136 membri del gruppo fb “Insegnare all’estero” e le chiedo di lavorare perché nella prossima Legge di Stabilità si riporti il contingente dei docenti statali all’estero a quota 1.000 unità, così come previsto dall’emendamento n.14.45 presentato dal Partito Democratico in Commissione Bilancio in occasione della discussione del DL 95 sulla Revisione della Spesa. Grazie

  13. Gentile dott.ssa, sono uno dei 6.136 membri del gruppo fb “Insegnare all’estero” e le chiedo di lavorare perché nella prossima Legge di Stabilità si riporti il contingente dei docenti statali all’estero a quota 1.000 unità, così come previsto dall’emendamento n.14.45 presentato dal Partito Democratico in Commissione Bilancio in occasione della discussione del DL 95 sulla Revisione della Spesa. Grazie, Anna

  14. Gentile on., sono uno dei 6.136 membri del gruppo fb “Insegnare all’estero” e le chiedo di lavorare perché nella prossima Legge di Stabilità si riporti il contingente dei docenti statali all’estero a quota 1.000 unità, così come previsto dall’emendamento n.14.45 presentato dal Partito Democratico in Commissione Bilancio in occasione della discussione del DL 95 sulla Revisione della Spesa. Grazie

  15. Gentile onorevole, io sono davvero arrabbiata per ciò che sta succedendo alla scuola pubblica italiana sia in patria che all’estero. Mi perdoni, ma il PD ha cambiato orientamento politico? Mi sono persa qualcosa? Quello a cui ho assistito ed assisto mi crea un forte disorientamento per non dire un acceso e sentito disgusto. Lei, in quanto rappresentante in primis della scuola italiana cosa sta realmente facendo? Ed i nostri politici del PD come la pensano realmente? Basta con le incoerenze!!!
    Mi aspetto da Lei e dai politici del Suo partito azioni IMMEDIATE volte a salvaguardare una “scuola pubblica” di qualità sia in Italia che all’estero!
    Agli elettori dovete GARANTIRE che correggerete le misure sulla scuola in fase di Legge sulla Stabilità, non più parole ma fatti!!! E’ DOVEROSO garantire una decorosa scuola pubblica ed una presenza qualificata nella promozione della lingua e della cultura italiana all’estero!!!
    Basta con le umiliazioni, ridateci la giusta dignità!!!!
    Un’insegnante “italiana”.

  16. Scuole private all’estero vs scuole statali!
    … è questo il futuro che vogliamo per il nostro domani?
    Che delitto non aver più una scuola dominata da diritti e democrazia!
    Che delitto il mio non poter fare nulla!

  17. Gent.le dr. Puglisi,
    i problemi della scuola sono innumerevoli, lo sappiamo.
    Mi chiedo dove è il PD, che accetta passivamente tutte le norme delle S.R. Riuscirete finalmente a realizzare gli emendamenti dell’On. Bastico sull’ insegnamento all’estero?

  18. Gentile Onorevole, le vacanze stanno volgendo al termine (per chi ha potuto farle!) ed è quasi ora di tornare a scuola. Quest’anno l’avvio dell’anno scolastico sarà molto più faticoso per moltissimi, mi perdoni, TROPPI insegnanti, amareggiati e delusi da comportamenti politici assai disorientanti. Stiamo levando la voce per mantenere vivo quel poco di scuola “pubblica e statale” che ci resta in Italia e all’estero. Noi ci crediamo e questa volta venderemo cara la pelle! A mio avviso il Pd si è reso complice di un processo di distruzione del concetto “pubblico” e per tale motivo, se non corre ai ripari nell’IMMEDIATO, sarà dura ottenere ancora la fiducia di insegnanti statali ormai esasperati da una politica inadeguata!
    un’insegnante del gruppo fb “insegnare all’estero”

  19. Nel suo Documento programmatico per la Crescita, il Governo cita al punto 2.2.10 di pag. 17, fra le azioni da intraprendere, la “promozione della lingua e cultura italiana”. Dopo aver tagliato 400 docenti statali (cioè il 41% del totale) inviati dal MAE all’estero la domanda sorge spontanea: ci prendono per i fondelli? O più semplicemente intendono foraggiare gli enti privati con i soldi tagliati ai docenti pubblici? E soprattutto: Il PD ha intenzione o no di chiedere conto di tutto ciò al governo che sostiene e intende pretendere che si riporti a 1.053 il contingente dei docenti statali nel mondo? Grazie della risposta. Saluti.

  20. Buongiorno dott.ssa Puglisi, avete lasciato che tagliassero il 40% dei docenti statali all’estero rinunciando di fatto quasi alla metà della proiezione culturale dell’Italia nel mondo. Il tutto per risparmiare 3 milioni all’anno, cioè l’equivalente del 15/20% dei costi di mantenimento delle auto blu circolanti in Italia. E va bèh ma il governo doveva tagliare le spese inutili, se no che Revisione era! Complimenti al PD, il partito che difende scuola e cultura! Gianni

  21. Gentile Onorevole,
    sono uno dei 6200 membri del gruppo fb “insegnare all’estero” e insegno II lingua alle superiori da 28 anni, a causa della riforma Gelmini mi trovo di nuovo senza un posto fisso e a dover girare di scuola in scuola come quando ero precaria, sostenuto il concorso per insegnare all’estero, mi ritrovo con il taglio del 40% dei posti disponibili. Mi chiedo: sono davvero così sfortunata o questo è solo un incubo dal quale mi risveglierò, anche grazie al suo intervento, almeno con la sorpresa del ripristino del contingente docente all’estero?
    Cordiali saluti

  22. Dott.ssa Puglisi, le chiedo di convincere il resto del PD ed il governo ad appoggiare il ripristino del contingente docenti all’estero a quota 1000. In triste subordine le chiedo di adoperarsi perché ci si “accontenti” del taglio già effettuato (134 posti, molto più del 10% imposto alle altre amministrazioni!) e quindi di lasciare il contingente a quota 853. Come si può rinunciare a quasi la metà della proiezione culturale italiana nel mondo con lo scopo di risparmiare la “misera” cifra di 3.000.000 l’anno, quando, per esempio, solo la scorta (la SCORTA!) all’ex presidente Berlusconi vale 2,5 milioni l’anno? Grazie.

  23. come ci può essere credibilità da parte del vostro partito bloccate tutto è assurdo la legge sui docenti inidonei ma sto governo da dove è uscito vogliamo la politica se continua cosi e non ci sono correzioni vi potete scordare i voti dai docenti ci state tradendo proprio voi.

  24. Dott.ssa, noi del gruppo fb “Insegnare all’estero” ci aspettiamo una posizione chiara del pd CONTRO I TAGLI EFFETTUATI ALLE SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO e la volontà CHIARA DI RIPORTARE IL CONTINGENTE A QUOTA 1.000 UNITA’! Finora avete fatto dichiarazioni blande, velleitarie…ci dite se volete agire o no? Io ho sempre votato per voi ma se seppellirete le scuole italiane all’estero NON VI VOTERO’ MAI PIU’, né io né la mia famiglia né moltissimi miei colleghi!

  25. Dott.ssa Puglisi,
    i problemi della scuola italiana sono innumerevoli, ormai.
    Dov’è il PD? La crisi incombe, sempre più persone sono a rischio del posto di lavoro. Ma il PD continua a sostenere un governo che si interessa solo di finanza e non dei cittadini.
    Ora ci sarà il Patto di Stabilità. Lavori in modo che l’emendamento 14.45 ne faccia parte, mantenendo la quota 1.000 dei docenti all’estero. Grazie

  26. Gent.Onorevole,
    sono un membro del gruppo FB “Insegnare all’estero”che consta di 6.200 iscritti e le scrivo per sottoporre alla sua cortese attenzione il problema di chi, dopo aver sostenuto e superato il pubblico concorso indetto dal MAE, nel dicembre 2011, ha visto crollare ogni aspettativa di nomina all’estero con l’emanazione della legge 95 sulla Spending Review, che blocca le nomine per 3 anni e taglia del 40% le cattedre all’estero, ben oltre il 10% previsto per gli altri settori della P.A.
    L’unico emendamento alla S.R. presentato in commissione Bilancio su questo tema è stato il 14.45, firmataria la Sen. Bastico, che prevedeva una riduzione negli emolumenti degli insegnanti a fronte di un mantenimento della quota docenti a 1.000 unità.

    Il ‘risparmio’ che il Governo realizzerà, con questi tagli, ammonta alla misera cifra di 3.000.000 € l’anno, pari,ad esempio, al 15% dei costi per il mantenimento delle cosiddette ‘auto blu’.

    Considerato che nel progetto di crescita del Governo Monti, a pag. 17 si afferma di voler promuovere all’estero il sistema Paese, la cultura e la lingua italiana, le chiedo, a prescindere da qualsiasi appartenenza partitica, di voler sostenere nella prossima legge sul Patto di Stabilità, l’emendamento 14.45 alla S.R. presentato dalla Sen. Bastico e di voler ristabilire il sistema dell’insegnamento della lingua e cultura italiana all’estero che, prima dell’approvazione della SR, era organizzato per ca. l’80% da enti gestori privati ed il restante 20% direttamente dal MAE.

    Le chiedo inoltre di volersi adoperare anche perché l’emanazione della OM per la riformulazione delle graduatorie per la destinazione all’estero da parte del MAE non venga più ritardata. Grazie.

  27. Sono uno dei 6300 iscritti al gruppo fb “Insegnare all’estero” e,solo per dare maggiore forza alle nostre richieste, le copio l’invito ad una tavola rotonda che si terrà il 26 p.v. al Cairo, organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura.
    …in occasione della Giornata Europea delle Lingue (mercoledì 26 settembre, ore 18.00) questo Istituto organizza una Tavola Rotonda sul tema “La Lingua Italiana in Egitto”. La Tavola Rotonda mira quindi a trattare lo stato della lingua italiana in Egitto, sia dal punto di vista dell’insegnamento che della sua diffusione-traduzione.
    In quella occasione sarà data notizia del Programma della XII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.
    Le sarei pertanto molto grato se volesse assicurare la Sua partecipazione e promuovere l’iniziativa presso i docenti e gli studenti della Sua Università.
    Siete pertanto cortesemente invitati alla partecipazione a questa Tavola Rotonda per voler condividere con noi la vostra preziosissima esperienza nel campo dell’Italianistica e dell’importante missione di diffondere la lingua italiana in Egitto.

    RingraziandoLa per la collaborazione, voglia gradire i miei più cordiali saluti.

    Dante Arnaldo Marianacci

  28. Sto aspettando di essere chiamata per una misera supplenza “fino all’avente diritto” ! E quando arriveranno i docenti inidonei sarò buttata fuori!

  29. Questo succede in questo momento in Francia, a Strasburgo. Riporto la lettera di “preoccupazione” di una comunità di italiani e italianofili:

    Nous venons de recevoir le message suivant, concernant la suppression du poste de professeur d’italien au Lycée de Pontonniers. Nous avons décide de le publier ici, car nous estimons important la mobilisation pour préserver ce poste. Rendez-vous donc samedi 8 septembre, au Snack Michel à 9.00:

    Chers parents et amis de la section italienne.
    Vous le savez ou pas. Le Ministère des Affaires Etrangères Italien a décidé de supprimer le poste de professeur d’italien au Lycée des Pontonniers dès cette rentrée scolaire.
    Sandrine nous invite à nous retrouver ce samedi au Snack Michel à 9.00 pour voir ce que l’on peut faire et réfléchir ensemble et dans l’urgence à une solution possible.
    A samedi
    Jeanne

  30. Dott.ssa Puglisi,
    il Governo, nel suo Documento programmatico per la Crescita,cita al punto 2.2.10 di pag. 17, fra le azioni da intraprendere, la “promozione della lingua e cultura italiana all’estero”.Questo avviene dopo aver tagliato 400 docenti STATALI (cioè il 41% del totale) inviati dal MAE all’estero!!!
    La domanda sorge spontanea: ci prendono per i fondelli? O più semplicemente intendono foraggiare gli enti privati con i soldi tagliati ai docenti pubblici? L’onorevole Bastico parla di un impegno urgente per un giusto equilibrio fra intervento pubblico e privato: ma già prima dei tagli, l’80% era gestito da enti privati e solo il 20% era pubblico…..
    Il PD ha intenzione o no di chiedere conto di tutto ciò al governo che sostiene e intende pretendere che si riporti a 1.053 il contingente dei docenti statali nel mondo? Grazie della risposta. Saluti.

  31. Sono una di quelli che ha superato l’ultimo concorso per lavorare all’estero.Capisco che i problemi in Italia sono i primi a dover essere risolti ma spero che si possano risolvere in maniera seria anche quelli all’estero.Perchè dare illusioni e prendere in giro migliaia di persone se poi le cose entrano nelle viscere della burocrazia per andare a finire diciamo “non si sa dove”?Grazie

  32. Gent dott.ssa, il contingente dei docenti italiani all’estero è stato decurtato con la Spending Review del 40% con grave danno all’immagine dell’Italia e alla diffusione della nostra lingua e cultura. Come si può rinunciare a quasi la metà della proiezione culturale italiana nel mondo con lo scopo di risparmiare la “misera” cifra di 3.000.000 l’anno, se pensiamo che questa cifra corrisponde al mantenimento del 15% delle auto blu che circolano nel paese? Quasi la metà dell’immagine dell’Italia nel mondo EQUIVALE alla spesa del 15% per le auto blu? La domanda è retorica, ovviamente. Le chiedo quindi di adoperarsi perché si riporti il contingente dei docenti italiani all’estero a quota 1.000 unità, o, in tristissimo subordine, che ci si “accontenti” del taglio già effettuato (134 posti su 400, cui si mira a regime, cioè molto più del 10% chiesto alle altre amministrazioni pubbliche) e quindi di lasciare il contingente a quota 853. Grazie

  33. Ci hanno detto che c’era una selezione pubblica a Roma, ci siamo andati. In quell’occasione ho conosciuto gente di Trento, di Bolzano, di Palermo. Io vivo vicino Roma, per me non è stato un problema recarmi all’Ergife per 5 mattine di seguito, ma quelle migliaia e migliaia di persone avevano dovuto spendere soldi per l’albergo; tanti di loro magari avevano dovuto lasciare mogli, mariti e forse figli piccoli nelle loro case lontane. Vogliamo parlare poi della tensione, del nervosismo patiti, della resistenza fisica che tutti abbiam dovuto dimostrare in quei giorni per tenerci in piedi tutte quelle ore? Poi più niente. Niente graduatoria e soprattutto NIENTE PIU’ POSTI ALL’ESTERO PER ANNI ED ANNI. Bisogna risparmiare in un momento difficile? Lo spread? D’ACCORDO PER DINCI, D’ACCORDO! Non siamo degli irresponsabili. Dunque bisogna partecipare al risanamento? D’ACCORDO! Ma a chi altri è stato chiesto di farlo rinunciando al 40% dei posti per cui ha lottato? In sostanza, dott.ssa Puglisi, si provi a tornare a 1.000 unità di contingente riducendoci a noi, ai diplomatici agli autisti e agli uscieri del 10% lo stipendio, ok? Non lo si accetta? CI SI ACCONTENTI DEI TAGLI GIA’ FATTI: 134 posti sono anche di più del 10% di riduzione del personale chiesto alle altre amministrazioni pubbliche. NON E’ RAGIONEVOLE QUESTO DISCORSO? Io credo di sì. E credo anche che lei lo condivide. E che tutto è difficile anche per lei…ma…ma io ho COMUNQUE fiducia in lei. Grazie.

  34. Gent. Onorevole

    Un’insegnante italiano all’estero tiene viva la diffusione della cultura italiana, lavorando ogni giorno per il nostro paese, facendolo conoscere, suscitando la curiosità in tante persone che un domani potrebbero venire a visitarlo e/o potrebbero investire in attività produttive. L’Italia è bella e non più solo quella del sole, pizza e mandolino, è quella dell’eccellenza, della volontà, del saper fare e del saper vivere, è quella che possiede il 75% del patrimonio culturale del mondo occidentale, è quella che grazie alla Magna Grecia, a Roma, a Dante, al Rinascimento, a Galilei, a Meucci, a Marconi…. a Bertolucci, a Benigni, a Riccardo Muti, a Salvatore Accardo ha portato e porta la fiaccola dello sviluppo culturale in giro per il mondo. Allora, gentile Onorevole, ci aiuti nella nostra battaglia contro i tagli operati dalla spending review sul contingente di insegnanti da inviare all’estero in tutti gli ordini di scuole pubbliche, dalla primaria all’Università. Il contingente di 1000 persone ha subito tagli del 40%, ciò significa che, a partire da quest’anno scolastico, l’Italia rinuncia a 400 “ambasciatori” di cultura e di sapere; rinuncia a docenti formatisi nelle scuole pubbliche e lascia che questa importantissima risorsa sia sostituita da persone assunte tramite agenzie private, che non è detto abbiano l’esperienza e la conoscenza che abbiamo potuto accumulare noi docenti italiani. Inoltre pensi che sia Francia che Germania inviano all’estero contingenti di 5000-6000 persone, e che anche la Spagna, paese fortemente in crisi, fa meglio di noi. Facciamo affidamento su di Lei.
    Grazie
    Fabrizia Mariconda
    docente di francese di scuola superiore di II grado -Parma.
    Uno dei 22000 docenti professionisti che hanno partecipato alle prove di accertamento linguistico indette dal MAE per insegnare in Lingua Italiana all’Estero in Scuole, Istituzioni e Università”

  35. Gentile dott.ssa,
    mi permetto di inviarle dei links a giornali e riviste che hanno pubblicato oggi il nostro ennesimo appello ai politici perché si ripristini il contingente pubblico nelle scuole italiane all’estero.
    Grazie,

    Anna Rita Sordo (uno dei 6.300 membri del gruppo fb “Insegnare all’estero”)

    http://www.articolotre.com/2012/09/108973/108973

    http://www.orizzontescuola.it/node/25922

    http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=39580&action=view&c

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