Approvata in commissione giustizia la legge per la continuità affettiva dei bambini in affido familiare

Una buona notizia per chi ha a cuore l’infanzia: la Commissione giustizia del Senato ha approvato il ddl 1209, di cui sono prima firmataria, che modifica la legge 184 del 1983 in tema di affido e di adozioni, e che interviene per garantire il diritto dei bambini e delle bambine alla continuità degli affetti. Nella vita, purtroppo, ci sono dolori che non si possono evitare, ma se è la rigidità della legge a causarne nuovi, allora la legge va cambiata.
Purtroppo, accade non di rado che bambini e bambine vedano protrarsi  il periodo di affidamento. Sono oltre il 60% dei casi di affido. Costringerli a vivere una nuova esperienza di distacco e di abbandono, qualora diventino adottabili, non giova certo alla loro crescita. Eppure i tribunali continuano a decidere in modo difforme e non sempre nel superiore interesse del minore. E’ necessario dunque superare questi  inutili e dannosi ostacoli. Quando il rapporto di affido familiare si protrae e il minore viene dichiarato adottabile, con la legge 1209 viene offerta la possibilità alla famiglia o alla persona affidataria che ne faccia richiesta, se corrisponde al superiore interesse del minore, la possibilità di essere considerata in via preferenziale ai fini dell’adozione stessa. Resta fermo  l’obiettivo di far tornare il minore nella famiglia di origine, ma intanto la legge interviene per assicurare al bambino una continuità di affetti e di legami. Ci sembra un passo importantissimo e ci auguriamo che il ddl  venga al più presto calendarizzato per l’approvazione  definitiva in Aula.

Voglio ringraziare i commissari della Commissione giustizia e la relatrice Filippin per il grande lavoro svolto e Carla Forcolin, presidente dell’Associazione La Gabbianella, promotrice della legge e della petizione a suo sostegno, sottoscritta dalle principali associazioni che operano con generosità nel settore dell’affido e delle adozioni.

Roma, 5 novembre 2014

12 pensieri su “Approvata in commissione giustizia la legge per la continuità affettiva dei bambini in affido familiare

  1. Gentile Senatrice Pugliesi, le scrivo in merito alla sua proposta di legge sugli asili nido . Premetto che sono assolutamente d’accordo sulla formazione degli educatori e ritengo di fondamentale importanza una formazione universitaria . Da educatrice di Prima Infanzia mi rendo conto che le problematiche relative all’infanzia sono aumentate e sia neccessario, per un buon inserimento del piccolo all’ interno della struttura educativa, una profonda conoscenza della famiglia di appartenenza e che inoltre essa riversi una profonda stima e sicurezza verso il personale educativo; soltanto in questo modo si potrà attuare un buon inserimento del bambino. Il motivo principale per cui ho deciso di scriverle è riguardo l’ultimo articolo uscito su Repubblica pochi giorni fa, il quale sostiene che gli educatori dovranno avere una formazione 0-6 anni. Volevo informarla che dalla fine degli anni novanta in Italia esiste una corso di laurea di primo livello chiamato: “Scienze dell’ infanzia” dove sono presenti numerosi esami (personalmente ne ho effettuati 40 compresi i laboratori) e inoltre numerose ore di tirocinio all’ interno degli asili nido con annessa relazione finale. La domanda che mi sovviene è la seguente : Noi educatori con formazione specifica sulla prima infanzia o i laureati in Scienze dell’ Educazione non in possesso di un diploma magistrale verremo esclusi da questa proposta di legge ? Non solo in questi anni ci siamo visti prevaricare da diplomati magistrali o da addirittura da chi ha frequentato solo la scuola magistrale (3 anni di scuola superiore) e le assicuro che dopo anni di studio e amore per questa professione non è piacevole. Inoltre punto di forza della “Buona Scuola” e del governo Renzi non doveva essere il merito ? Sicura di una sua risposta le auguro buon lavoro. Ilaria Daniele educatrice asilo nido.

    1. Grazie mille. Vedo che conosce bene la proposta di legge 1260. Quella di Repubblica è solo una approssimazione giornalistica fuorviante. Condivido ciò che lei sostiene.
      A presto
      Francesca

  2. Cara Senatrice, ritira il tuo emendamento sull’adozione da parte dei single, altrimenti dalla Russia non sarà più possibile adottare bambini. La Federazione Russa non ammette né i single né le coppie omosessuali. Dalla Russia arrivano la maggioranza dei bambini, perché privare le coppie e i bambini della più grande felicità? Solo per un principio ideologico? Poi questi bambini devono ricreare la figura dei genitori e le due figure servono tantissimo nella psicologia di questi bambini. Ti parla per esperienza una coppia adottiva dalla Russia. Questo campo è molto delicato e complesso che non c’è posto a battaglie ideologiche.
    Cordiali saluti
    Massimo e Carla

  3. Gentilissima senatrice apprendo con grande rammarico che grazie alla sua proposta di legge sulla scuola dell’infanzia, tutti gli insegnanti di scuola dell’infanzia saranno esclusivi dal piano di assunzione . grazie mille

    1. ovviamente non è così. Il Governo ha scelto di iniziare a potenziare gli altri gradi di scuola e di rinviare al prossimo anno potenziamento infanzia. Al senato però stiamo cercando di migliorare anche questi aspetti.
      Buona giornata

  4. Salve è un tema che ci ha sempre coinvolgo essendo stati fino a due anni fa fam affidataria e fam Near (0-2 anni ) a Genova, il mio riferimento è alla possibilità di adozione a fam ex aff. l’art non è molto chiaro è passata la proposta o no? visto che Lei scrive di si?
    Grazie D’Anna Silviohttp://www.repubblica.it/politica/2015/03/11/news/adozioni_salta_l_ipotesi_di_estnderle_ai_single-109265716/

    1. Adesso è alla Commissione giustizia della Camera. Al Senato è stato approvato all’unanimità. Scriva ai membri della commissione di non cambiarla e di approvarla in seconda lettura così come è.
      Grazie

  5. Onorevole Francesca Puglisi, vorrei chiederLe, a quasi 6 mesi dall’approvazione in Senato del ddl 1209, a che punto è la Legge? Quando pensa che anche le Camere approveranno o almeno discuteranno la Sua proposta? Mio marito ed io abbiamo un minore che vive con noi dal 2010, dapprima con la sua tutrice affidataria, persona che si è dimostrata indegna di questo importante ruolo, poi collocato da noi urgentemente dai servizi sociali dal 2012 e infine conferma arrivata anche dal Tribunale dei minorenni. Il bimbo aveva 21 mesi quando lo abbiamo conosciuto e iniziato a frequentare, 4 anni quando ha iniziato a vivere con noi e ora ha 9 anni e i servizi sociali che ci hanno sempre seguiti (siamo anche idonei all’adozione nazionale e internazionale), ci hanno proposto l’adozione per motivi particolari, speciali e dovremmo fare domanda in autunno. Ci dispiace molto non poter procedere all’adozione vera e propria che sarebbe possibile solo se la sua legge venisse approvata e resa effettiva. Grazie per la Sua risposta in anticipo

    1. Carissimi,
      la legge sarà in aula alla Camera la prossima settimana. Se non ci saranno modifiche, sarà legge dello Stato. Scrivete ai Parlamentari della Camera che l’approvino senza modifiche. Purtroppo Michela Marzano e Roberta Agostini hanno presentato emendamenti insidiosi.
      Un abbraccio e a presto !
      Francesca

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *